Bonus climatizzatori in Friuli Venezia Giulia, 850mila euro agli over 70: domande dal 16 settembre

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato 850mila euro per sostenere l'acquisto e l'installazione di impianti di climatizzazione estiva da parte di persone con almeno 70 anni di età. Lo ha annunciato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, precisando che le domande potranno essere presentate dalle ore 10 di mercoledì 16 settembre fino alle ore 16 di mercoledì 14 ottobre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Istanze online.

Requisiti di accesso e vincoli territoriali

Per accedere al contributo è necessario avere almeno 70 anni, risiedere in uno dei Comuni del Friuli Venezia Giulia con densità abitativa superiore a 300 abitanti per chilometro quadrato e possedere un Isee non superiore a 25mila euro. Un ulteriore requisito riguarda l'abitazione di residenza, che deve essere sprovvista di un impianto di climatizzazione estiva. La misura è stata istituita con la Legge regionale 6 agosto 2026, n.

9, e le modalità operative sono state definite dal decreto del direttore del Servizio politiche per la rigenerazione urbana, la qualità dell'abitare e le infrastrutture per l'istruzione n. 47004/GRFVG del 2 settembre 2026.

Secondo i dati demografici diffusi dall'Istat, al 1° gennaio 2026 la popolazione residente in Italia di 65 anni e over rappresenta il 25,1% del totale, un dato che colloca il Paese al vertice dell'Unione europea per anzianità demografica. Le ondate di calore, ha osservato Amirante, incidono in maniera particolare sulle persone anziane, soprattutto nelle aree maggiormente urbanizzate, ed è su questo fronte che interviene la misura regionale.

Entità del contributo e procedura a sportello

Il contributo coprirà fino al 50% della spesa sostenuta, con un importo massimo di 2mila euro, e sarà cumulabile con altri bonus pubblici. La procedura è a sportello: le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di arrivo e i fondi saranno assegnati fino all'esaurimento della dotazione finanziaria. Alla richiesta dovrà essere allegato il preventivo di spesa redatto secondo le indicazioni del decreto; in fase di rendicontazione sarà poi necessario produrre fatture e bonifici relativi all'acquisto e all'installazione dell'impianto.

Le istanze che non dovessero trovare immediata copertura finanziaria resteranno valide fino al 31 dicembre 2027. La concessione dei contributi avverrà entro il 2026 e i provvedimenti saranno pubblicati nella pagina dedicata sul sito istituzionale della Regione. Il beneficiario riceverà l'accredito sul conto corrente indicato nella domanda.

Alternative e incentivi nazionali

Oltre al bonus regionale, esiste un canale distinto rappresentato dal Conto Termico 3.0, gestito dal GSE, che non incentiva semplicemente l'acquisto di un condizionatore ma la sostituzione di un apparecchio destinato al riscaldamento con una pompa di calore. Per un sistema aria-aria, come quello dei comuni split domestici, il caso tipico è la sostituzione di una vecchia caldaia con una pompa di calore utilizzabile anche per il riscaldamento. Il Conto Termico 3.0 eroga un contributo a fondo perduto che per i privati può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili e non è cumulabile con le detrazioni fiscali statali per il medesimo intervento.

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