Piaggio Aero, accordo sui 56 esuberi e passaggio a Baykar: il nodo dei siti liguri
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Redazione Economia
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La trattativa tra i sindacati, il governo e Piaggio Aerospace ha trovato un punto di incontro, chiudendo un capitolo complesso che durava da anni. L’intesa, siglata oggi alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dei rappresentanti dell’azienda, riguarda principalmente il destino dei 56 dipendenti esclusi dal perimetro dell’acquisizione da parte della società turca Baykar. Questi lavoratori, che non rientravano nel passaggio di proprietà, potranno accedere a un’uscita volontaria con la possibilità di andare in pensione entro aprile 2027, beneficiando di un’integrazione del reddito al 100% fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici.
L’accordo, che rientra nell’ambito dell’articolo 47 per il passaggio dei complessi aziendali, garantisce inoltre la salvaguardia dei due siti produttivi liguri di Genova e Villanova d’Albenga, con investimenti previsti su tutti gli asset aziendali. Una condizione che ha spinto i sindacati a firmare l’intesa, nonostante le perplessità iniziali legate alla gestione degli esuberi e alle ricadute occupazionali.
Il ministro Urso, nel corso della visita ufficiale alla sede di Villanova d’Albenga, ha definito l’accordo “straordinario”, soprattutto se si considera il lungo periodo di commissariamento – sei anni – che ha caratterizzato la vicenda di Piaggio Aerospace. “Da una crisi si è creata un’opportunità”, ha sottolineato Urso, evidenziando come il passaggio a Baykar possa rilanciare la produzione, con un focus particolare sulla costruzione di droni, settore in cui l’azienda turca è già leader a livello globale.
All’incontro erano presenti anche i vertici di Baykar, Haluk Bayraktar, amministratore delegato, e Selcuk Bayraktar, chairman, che hanno ribadito l’intenzione di collaborare con Leonardo, colosso italiano della difesa, per sviluppare sinergie nel campo della tecnologia aerospaziale. Una partnership che, secondo Urso, potrebbe avere ricadute positive non solo per Piaggio Aerospace ma per l’intero indotto del territorio ligure.
La cessione, che attende ora il pronunciamento della Golden Power per essere completata entro la fine di marzo, rappresenta un passo cruciale per il futuro dell’azienda. Tuttavia, rimangono da monitorare gli sviluppi legati alla gestione delle commesse e alla riconversione produttiva, che dovranno garantire la sostenibilità del progetto nel lungo periodo.




