Lecce-Lazio, la trasferta per ricucire una settimana difficile
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Redazione Sport
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Dopo una turbolenta settimana, segnata da fragilità difensive e da una certa confusione tattica emerse nel pareggio interno contro il Como, la Lazio di Maurizio Sarri affronta in trasferta il Lecce con l’imperativo di riportare a casa i tre punti, un obiettivo che – considerando il momento complicato – appare più che mai necessario per provare a voltare pagina. La sfida di sabato sera, in programma alle 20.45 allo stadio Via del Mare e trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio, rappresenta un banco di prova significativo per i biancocelesti, chiamati a dimostrare coesione nonostante le voci di mercato che continuano a circondare alcuni elementi dello spogliatoio, una situazione che inevitabilmente porta con sé elementi di distrazione.
Le scelte di Sarri e la conferma di Romagnoli
Tra le decisioni più attese, quella relativa al difensore Alessio Romagnoli, il cui nome è stato associato nelle ultime ore all’Al-Sadd: nonostante le trattative in corso, il centrale è stato regolarmente convocato e, stando alle indicazioni che arrivano dalla vigilia, dovrebbe partire titolare, una scelta che evidenzia come il tecnico cerchi di blindare il gruppo isolando i rumori esterni. Sarri, dal canto suo, ha dovuto fare i conti con alcune assenze forzate, tra cui spicca quella di Rovella, fermato di nuovo dopo un appena concluso lungo stop, mentre sono tornati a disposizione i centrocampisti Basic e Vecino. La lista dei convocati, che comprende ventiquattro giocatori, mostra una difesa che dovrà dimostrare maggiore solidità rispetto all’ultima uscita, un reparto che – è sotto gli occhi di tutti – ha mostrato crepe non trascurabili.
Il puzzle del centrocampo e l’attacco
Proprio a centrocampo, del resto, uno dei principali dubbi tattici risiede nella scelta tra Vecino, che sembra avere la pole position, e il giovane Belahyane, con il primo favorito per la maggiore esperienza in un contesto di trasferta dove il controllo del gioco sarà fondamentale. In attacco, invece, le probabili formazioni indicano il giovane Ratkov come favorito rispetto a Noslin per affiancare il confermato Ciro Immobile, una scelta dettata dalla ricerca di fisicità e di uno scatto in più nella manovra offensiva, la quale – va detto – ha faticato non poco a trovare fluidità e precisione nel finale. Sul versante salentino, il tecnico Di Francesco opterà per Stulic come punta di riferimento, confermando così l’impostazione offensiva che caratterizza la sua squadra, mentre in difesa il ritorno di Danilo Veiga aggiungerà peso e esperienza a un settore spesso sotto pressione.
Il contesto e le aspettative per la gara
La partita, che si inserisce nel fitto calendario della ventiduesima giornata di Serie A, arriva dunque in un momento delicatissimo per le sorti della stagione biancoceleste, con una squadra che – è evidente – deve trovare al più presto un equilibrio tattico e mentale per non vanificare gli obiettivi di inizio anno. I salentini, dal canto loro, sapranno di poter approfittare di un avversario in difficoltà, puntando sul fattore campo e su una tifoseria che – com’è noto – riesce a spingere la propria squadra soprattutto negli scontri diretti contro i grandi del campionato. Una partita, insomma, che si preannuncia come uno scontro di carattere prima ancora che di tecnica, dove la Lazio dovrà dimostrare di aver assimilato le lezioni degli errori recenti, sapendo che ogni passaggio falso in questa fase potrebbe costare caro in chiave di classifica e di atmosfera attorno al club.




