Tragedia a Majdal Shams: un razzo colpisce un campo di calcio, 12 giovani vittime
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Redazione Esteri
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Il 27 luglio, una tragedia ha colpito Majdal Shams, una delle città più importanti tra le località druse del Golan. Un razzo ha colpito un campo da calcio, causando la morte di 12 giovani tra i 10 e i 16 anni e ferendo altre 29 persone. Questo territorio, occupato da Israele dal 1967, è stato sottratto al controllo della Siria.
Chi sono i Drusi?
I drusi sono un gruppo etno-religioso che abita in quella lingua di terra siriana, secondo le risoluzioni Onu, ma occupata da decenni dall’esercito israeliano. Sono arabi, ma non palestinesi, e non hanno niente a che fare con il conflitto in Medio Oriente.
L'attacco missilistico
L'esercito israeliano ha dichiarato che l'attacco è stato effettuato con un razzo di fabbricazione iraniana con una testata di 50 chilogrammi. Il gruppo libanese Hezbollah, sostenuto dall'Iran, ha sparato il razzo contro il campo di calcio nella città araba drusa di Majdal Shams.
La risposta di Israele
In risposta all'attacco, Israele ha condotto raid contro Hezbollah, promettendo che il gruppo "pagherà per la strage di bambini". Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha aperto a un controllo estero per impedire il passaggio di armi a Gaza.
Il lutto a Majdal Shams
Le 12 bare bianche dei giovani vittime hanno sfilato per le strade di Majdal Shams, fluttuando in un mare di cerchi rossi, i cappelli tradizionali del popolo druso. Biciclette e scooter carbonizzati sono stati abbandonati ai margini del campo da calcio, testimoni muti di una tragedia che ha scosso la comunità.
Il futuro incerto
La strage ha sollevato timori di un'escalation del conflitto tra Israele e Hezbollah. Il futuro rimane incerto, mentre la comunità internazionale osserva con preoccupazione gli sviluppi della situazione.




