Raid israeliano su un centro per sfollati in Libano, almeno quattro vittime
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Redazione Esteri
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Un attacco aereo israeliano ha colpito un albergo nel villaggio di Wardaniyeh, situato a nord-est di Sidone, nel Libano meridionale, provocando la morte di almeno quattro persone e il ferimento di altre dieci. Secondo quanto riportato dal ministero della Salute libanese, l'albergo ospitava famiglie sfollate, costrette a lasciare le proprie abitazioni a causa del conflitto in corso. L'agenzia di stampa nazionale libanese ha confermato che l'attacco ha colpito direttamente l'edificio, causando gravi danni e ulteriori sofferenze per le persone già duramente provate dalla guerra.
Nel frattempo, le operazioni militari israeliane continuano sia nella Striscia di Gaza che in Libano, con l'Aeronautica militare israeliana che ha annunciato di aver colpito oltre 230 obiettivi nelle ultime 24 ore. Tra questi, 185 siti di Hezbollah e circa 45 di Hamas, inclusi cellule terroristiche, infrastrutture, strutture militari, posti di osservazione, lanciatori e depositi di armi. La situazione nella regione rimane estremamente tesa, con un alto rischio di ulteriori escalation e violenze.
A Beirut, la capitale libanese, la situazione è altrettanto critica. La città, già segnata da anni di conflitti e instabilità, è diventata una sorta di pentola a pressione, dove sfollati, crimini e violenza si mescolano in un contesto di guerra che sembra non avere fine. Episodi di giustizia sommaria sono all'ordine del giorno: nella rotonda di Ghobeiri, ad esempio, alcuni individui sono stati legati ai pali con le mani dietro la schiena e gli occhi bendati, con cartelli appiccicati addosso che li accusavano di essere ladri. Le immagini mostrano volti gonfi di botte e braccia insanguinate, testimonianza di una violenza che non risparmia nessuno.
Nonostante i bombardamenti e le operazioni di terra israeliane, Hezbollah mantiene la sua forza e le sue capacità organizzative. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che le incursioni dell'esercito israeliano nel territorio libanese sfociano in scontri violenti con i miliziani di Hezbollah, causando perdite significative.




