Turbolenze politiche in Francia: Parigi perde il primato di borsa più grande d'Europa
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Redazione Economia
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Il principale indice della Borsa di Milano ha subito un forte ribasso, chiudendo la sessione con una perdita del 2,81%. L'analisi tecnica del FTSE MIB suggerisce un'estensione della linea ribassista al test del pavimento a 32.040 punti, con un tetto rappresentato dall'area a 33.916 punti. Le previsioni indicano un prolungamento della fase negativa al test di nuovi minimi individuati a quota 31.414.
Instabilità politica e rischi sovrani
Inizia una settimana delicata sui mercati, soprattutto in Europa, dove l'avanzata delle destre al voto ha risvegliato i rischi sovrani, allargando gli spread di Italia, Grecia, Portogallo e Francia fino ai massimi da sei mesi. Gli investitori cercheranno segnali per interpretare la situazione e il ripristino della fiducia. Tuttavia, in assenza di dati macroeconomici di rilievo, gli occhi resteranno puntati sulla situazione politica.
Parigi perde il primato
A seguito delle turbolenze politiche in Francia, Parigi ha perso il trono di maggiore mercato azionario d'Europa, meno di due anni dopo il sorpasso su Londra. Lo shock provocato dall'annuncio del Presidente Emmanuel Macron di indire elezioni anticipate ha generato un tracollo che ha bruciato circa 258 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato in una settimana. Tra le azioni più colpite, quelle delle banche Societe Generale, BNP Paribas e Credit Agricole – tutte grandi detentrici di debito governativo – che hanno perso oltre il 10% ciascuna.




