Udinese-Napoli, Sconfitta per 1-3 e Futuro Incerto per Bijol
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Redazione Sport
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L'Udinese, guidata da Kosta Runjaic, ha subito una sconfitta per 1-3 contro il Napoli nella 16ª giornata di Serie A. La partita, disputata sotto la guida dell'ex tecnico nerazzurro Antonio Conte, ha visto l'Udinese schierarsi con un modulo 3-5-2, con Sava tra i pali, Kristensen, Bijol e Giannetti in difesa, e un centrocampo folto con Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp e Zemura. In attacco, Thauvin e Lucca hanno cercato di impensierire la difesa partenopea.
Nel prepartita, il direttore tecnico dell'Udinese, Gokhan Inler, ha rilasciato dichiarazioni ai microfoni di DAZN, sottolineando il momento delicato della squadra, che giovedì sera affronterà l'Inter in Coppa Italia. Inler ha parlato anche del rientro di Alexis Sanchez, il quale, nonostante la sofferenza per l'assenza dal campo, è stato convocato e ha iniziato la partita dalla panchina. "Alexis ha sofferto perché voleva rientrare. Per noi è fondamentale perché lui vuole sempre vincere e sono contento che sta con noi. È un giocatore fondamentale", ha dichiarato Inler.
Durante la conferenza stampa post-partita, Runjaic ha analizzato la sconfitta, evidenziando le difficoltà incontrate dalla squadra nel fronteggiare un avversario di alto livello come il Napoli. La prestazione di Bijol, centrale sloveno, è stata particolarmente osservata, dato l'interesse dell'Inter per il giocatore. Inler, interrogato sulle offerte ricevute per Bijol e Lucca, ha preferito non sbilanciarsi, affermando che la concentrazione è tutta rivolta alla prossima gara.
La partita ha visto l'Udinese lottare con determinazione, ma il Napoli ha dimostrato una superiorità tecnica e tattica che ha reso difficile per i friulani ottenere un risultato positivo. Le sostituzioni effettuate da Runjaic, con l'ingresso di Abankwah, Kamara, Bravo e Rui Modesto, non sono riuscite a cambiare le sorti dell'incontro.




