Serie B, la 35ª giornata regala emozioni e ribalta la classifica
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Serie B, con l’anticipo del 25 aprile, ha già offerto gran parte del suo spettacolo, lasciando in sospeso solo gli ultimi due incontri in programma domenica 27: Sudtirol-Juve Stabia e Catanzaro-Palermo. Tra risultati inaspettati e scontri diretti decisivi, il campionato si avvicina alla conclusione con equilibri sempre più precari, soprattutto nelle zone calde della classifica.
A Frosinone, lo Spezia ha rimontato due volte, agguantando un pareggio prezioso contro i ciociari (2-2), ma il vero vantaggio lo ha ottenuto il Pisa, che, battendo il Brescia (1-2), ha allungato a +9 sulla terza classificata. Un passo decisivo verso la Serie A per la squadra di Inzaghi, che ora può contare su un margine quasi definitivo a quattro giornate dal termine. La Cremonese, dal canto suo, ha consolidato il quarto posto con un convincente 4-2 contro il Mantova, mentre il Modena, vincendo a Bari (1-2), ha scavalcato gli stessi pugliesi e il Cesena, quest’ultimo piegato dal Sassuolo (0-2) con una doppietta di Laurienté.
In fondo alla graduatoria, la situazione si fa sempre più drammatica. La Sampdoria, sconfitta dalla Carrarese (1-0), rischia ormai la retrocessione diretta, mentre il Cosenza, dopo il no del Tar del Lazio alla richiesta di ripetizione della partita contro il Bari, ha perso anche lo scontro salvezza contro la Salernitana (3-1). Cinque squadre – Bari, Reggiana, Cosenza, Cittadella e Spezia – sono appaiate a 35 punti, rendendo gli ultimi turni una lotta senza esclusione di colpi.
La Reggiana, battendo il Cittadella (2-1), ha compiuto un’impresa fondamentale, ma la partita più significativa per la classifica è stata quella di Modena: la vittoria in trasferta ha riacceso le speranze dei gialloblù, che ora puntano ai playoff. Intanto, il Sassuolo, con la doppia affermazione di Laurienté, conferma la sua superiorità e si avvia a chiudere il campionato come capolista.




