Zaia e Salvini, nessun litigio, solo voci alterate

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha chiarito oggi, a margine dell'assemblea degli industriali a Padova, che non c'è stato alcun litigio con Matteo Salvini, segretario della Lega e ministro, durante l'ultimo comitato federale del partito. Zaia ha ammesso di aver alzato la voce, ma ha negato che Salvini si sia arrabbiato, smentendo così le ricostruzioni di una presunta lite tra i due leader.

La questione settentrionale, ha sottolineato Zaia, esiste così come esiste la questione meridionale, ma le tensioni riportate dai media sono state definite fake news da Salvini stesso. Intervenuto agli Stati generali della sanità del partito a Milano, Salvini ha ribadito che i giornali spesso inventano polemiche inesistenti. Ha ricordato di essere iscritto alla Lega dal 1991 e che da trent'anni si cerca di creare divisioni all'interno del partito.

Nel frattempo, la Lega ha riaffermato la propria intenzione di mantenere la presidenza del Veneto anche dopo Zaia. Durante una cena conviviale organizzata dal segretario provinciale Guglielmo Ferrarese a Rovigo, circa duecento militanti e simpatizzanti del Carroccio hanno partecipato per preparare l'attività politica del 2025, anno in cui si terranno le elezioni regionali, salvo proroghe.

Le elezioni regionali del 2025 in Veneto e Campania rappresentano un banco di prova cruciale per gli equilibri politici nazionali. L'esito di queste consultazioni potrebbe offrire un'anteprima delle dinamiche che caratterizzeranno le elezioni politiche del 2027.

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