Barcellona-Inter ad altissimo rischio: i dettagli della semifinale tra tensioni e rinvii
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Redazione Sport
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Mentre l’Inter cerca di voltare pagina dopo la sconfitta contro il Bologna, l’ombra di un calendario sempre più incalzante si allunga sulla squadra di Simone Inzaghi, costretta a destreggiarsi tra impegni sportivi e imprevisti istituzionali. Tra pochi giorni, il Milan sarà di scena a San Siro per il ritorno di Coppa Italia, ma è la partita contro la Roma a creare complicazioni: il Governo ha infatti disposto il rinvio delle gare in programma sabato per il funerale di Papa Francesco, lasciando come unica opzione la domenica, a meno di un ulteriore slittamento. Una situazione che rischia di alterare i ritmi di avvicinamento alla semifinale di Champions League, dove i nerazzurri affronteranno il Barcellona il 30 aprile in trasferta, prima del ritorno a Milano il 6 maggio.
Quella al Lluis Companys di Montjuic è già stata classificata come una partita "ad altissimo rischio" dalle autorità spagnole, che hanno attivato protocolli di sicurezza straordinari. La Commissione statale contro la violenza e il razzismo ha inserito l’incontro nella lista rossa dei match da monitorare, segnalando possibili tensioni tra tifoserie. Nonostante l’assenza di precedenti recenti tra le due squadre, la fama calda dei supporter blaugrana e la consistente presenza di tifosi interisti hanno spinto a innalzare il livello di guardia, con dispiegamenti di forze dell’ordine sia dentro che fuori dallo stadio.
Intanto, procedono le operazioni per la vendita dei biglietti. Gli abbonati alla prossima stagione di Serie A hanno avuto la priorità fino a lunedì 22 aprile, con la possibilità di confermare il proprio posto o acquistarne uno nuovo in settori non riservati alla UEFA. Un’occasione che, considerando il prevedibile sold out, ha già generato code virtuali sul sito del club.




