Proietti e la nuova Giunta umbra, tensioni e rinvii

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   PERUGIA – La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha presentato le sue proposte ai partiti per la composizione della nuova Giunta regionale, ma la situazione appare tutt'altro che risolta. Fonti vicine alla governatrice riferiscono che, nonostante gli incontri istituzionali in corso, le deleghe sono ancora oggetto di "ultime limature". Tuttavia, gli stessi ambienti assicurano che la Giunta sarà pronta per il primo Consiglio regionale, previsto per giovedì prossimo.

La tensione è palpabile: incontri che saltano uno dopo l'altro, telefoni surriscaldati e un asse Perugia-Roma, passando per Foligno, che diventa improvvisamente trafficato come l'Adriatica al primo sole di maggio. La presidente Proietti, impegnata in una serie di iniziative istituzionali, avrebbe minacciato di firmare le nomine alle persone prescelte a loro insaputa, qualora non si raggiungesse un accordo condiviso.

Il vertice previsto per oggi con le forze politiche è stato annullato, complicando ulteriormente la situazione. Al momento, non esiste uno schema condiviso per la Giunta, né sull'assetto né sulle deleghe, con nessuna forza politica che sembra disposta a cedere terreno. La presidente Proietti, determinata a mantenere il controllo sulla sanità, si trova ora a dover costruire una squadra di governo in tempi strettissimi, con il conto alla rovescia già scattato.

Giovedì, davanti al 'parlamento' di Palazzo Cesaroni, la presidente dovrà presentarsi con una squadra pronta a governare l'Umbria per i prossimi cinque anni.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.