L'adunata nazionale degli Alpini a Vicenza: un fiume di penne nere e orgoglio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La 95esima Adunata Nazionale degli Alpini si è svolta a Vicenza, segnando un record per la sua imponenza. La sfilata si è protratta per tredici ore, dalle 9 del mattino fino a sera inoltrata. Si stima che circa 90mila "penne nere", come vengono chiamati gli Alpini, siano passate davanti alla tribuna d'onore in viale Roma, a Vicenza.

Partecipazione della Sezione Monviso

La Sezione Monviso ha partecipato all'adunata con 500 alpini del Saluzzese. Il presidente Desco ha espresso il suo orgoglio per il riconoscimento del lavoro svolto dalla sezione: “Ci fa piacere che la nostra Sezione è stata più volte ricordata ed apprezzata per il lavoro svolto fino ad oggi con i gruppi del Saluzzese che ne fanno parte”.

Presenza degli Alpini astigiani

Numerosi sono stati anche gli Alpini astigiani della Sezione ANA di Asti, presieduta da Fabrizio Pinghin. Quest'ultimo ha dichiarato: «Questa è stata la mia penultima Adunata da presidente. Ringrazio i circa 400 Alpini astigiani che sono intervenuti, i miei stretti collaboratori, i sindaci della nostra provincia e città che hanno sfilato con noi, il generale astigiano Marzo Manzone che ha fatto la scorta con me al nostro pluri-medagliato Vessillo sezionale».

Controversie sull'Adunata

Nonostante l'orgoglio e la partecipazione, l'Adunata non è stata esente da controversie. Un servizio del programma televisivo «Le Iene», andato in onda il 14 maggio, ha riportato episodi di molestie verbali nei confronti delle inviate. Durante un tragitto per le vie della città, le giornaliste hanno registrato 453 apprezzamenti, quasi 200 catcalling e 116 foto scattate di nascosto.

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