Squalo intrappolato a Busan, fallisce il tentativo di riportarlo in mare: 600mila curiosi in due settimane
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Redazione Esteri
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È fallito il tentativo delle autorità sudcoreane di riportare in mare aperto uno squalo rimasto intrappolato da quasi due settimane in un canale artificiale a Busan. L'animale, lungo circa 3,5 metri e soprannominato "Bukangi", era stato avvistato per la prima volta il 18 settembre nella zona del North Port, il Porto Nord della città, da cui prende il nome.
L'operazione con i getti d'acqua
Martedì le autorità hanno impiegato cinque imbarcazioni nel tentativo di spingere lo squalo verso il mare aperto. I mezzi hanno utilizzato potenti getti d'acqua per creare rumore e vibrazioni, sperando che il disturbo inducesse l'animale ad allontanarsi verso l'uscita del canale. L'operazione è iniziata intorno alle 10 del mattino ed è stata sospesa dopo circa quattro ore, quando è apparso evidente che lo squalo continuava a cambiare direzione, passava accanto alle imbarcazioni o si immergeva per evitarle.
Il nuovo piano con la rete
Un nuovo tentativo potrebbe essere effettuato già venerdì. L'Istituto nazionale di scienze della pesca sta preparando una rete speciale lunga almeno 50 metri, che dovrebbe essere posizionata attraverso il canale per indirizzare lo squalo verso l'uscita. Un'altra imbarcazione dovrebbe quindi utilizzare getti d'acqua per spingerlo nella direzione del mare aperto. Secondo quanto riferito da un funzionario comunale, le autorità stanno adattando la risposta alla situazione sul posto.
Il parco e le misure di sicurezza
Il canale artificiale del parco si estende per circa 1,5 chilometri ed è largo tra i 30 e i 60 metri, con una profondità che varia da circa 2,5 metri con la bassa marea fino a 4 metri con l'alta marea. L'area è diventata meta di un pellegrinaggio quotidiano: secondo i dati diffusi dalle autorità cittadine, tra il 19 e il 28 settembre il parco ha registrato 607mila visite. Durante il fine settimana del Chuseok, la festività del ringraziamento coreana, circa 480mila persone si sono recate sul lungomare per osservare l'animale.
L'impatto sulla città e la nomina ad ambasciatore
Busan ha deciso di abbracciare l'attenzione mediatica suscitata dall'animale. Martedì la città ha nominato lo squalo ambasciatore onorario per la promozione del territorio, dopo che il 91% dei partecipanti a un sondaggio sull'account Instagram ufficiale del comune si era espresso a favore dell'iniziativa. All'animale è stato anche attribuito il titolo di "Shafluencer", un gioco di parole tra "shark" e "influencer". Il sindaco della città, Chun Jae-soo, ha commentato la vicenda sottolineando la popolarità dell'animale.
Le preoccupazioni per la salute dell'animale
Nonostante la popolarità, gli esperti avvertono che la permanenza prolungata nel canale artificiale rappresenta un rischio per la salute dello squalo. L'Istituto nazionale di scienze della pesca ha dichiarato che le condizioni dell'animale sono attualmente stabili, ma la limitata capacità di nutrirsi e muoversi in uno spazio ristretto potrebbe indebolirlo con il passare del tempo.
Un ricercatore dell'istituto ha spiegato che gli squali di questa specie cacciano in acque profonde fino a 100 metri e che non è salutare per un animale selvatico rimanere in un canale così angusto per un periodo prolungato.
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