Lazio-Ascoli, Gattuso elogia la squadra dopo la rimonta al Del Duca
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Lazio-Ascoli si è chiusa con la vittoria in rimonta dei biancocelesti per 2-1 davanti a 11mila spettatori, con quasi tremila sostenitori della squadra romana presenti sugli spalti del Del Duca. Il primo bagno di folla lontano da Roma ha accompagnato una prestazione che ha soddisfatto i tifosi arrivati nelle Marche, anche se non è mancata la contestazione nei confronti della gestione del presidente Claudio Lotito. Al termine della sfida, il tecnico Gennaro Gattuso ha commentato il test attraverso i canali ufficiali del club, ringraziando i tifosi e sottolineando il lavoro svolto dai giocatori.
La gara tra Lazio e Ascoli ha visto tutte le reti arrivare nel secondo tempo, con la formazione biancoceleste capace di ribaltare il risultato contro una squadra reduce dalla promozione in Serie B. Il confronto amichevole ha avuto un clima diverso rispetto a una normale partita estiva, con un Del Duca pieno in ogni settore e con entrambe le squadre impegnate con ritmo e agonismo. Sugli spalti i sostenitori laziali hanno continuato a manifestare il proprio dissenso sulla gestione societaria, trovando anche il sostegno dei tifosi marchigiani con cui esiste da anni un rapporto di gemellaggio.
Gattuso analizza la prova della Lazio dopo la sfida di Ascoli
Nel commento dopo Lazio-Ascoli, Gattuso ha fatto i complimenti ai suoi giocatori per l’atteggiamento mostrato durante gli allenamenti e nella partita. L’allenatore ha spiegato che la squadra sta cercando di proporre un modo di giocare diverso, caratterizzato dalla presenza costante nella metà campo avversaria e dal pressing a uomo. Secondo il tecnico, questo tipo di approccio richiede una condizione fisica importante e una grande capacità di sostenere i ritmi richiesti. Gattuso ha inoltre parlato positivamente dell’Ascoli, paragonando il modo di giocare della formazione marchigiana a quello del Como allenato da Fabregas.
Durante l’intervento, Gattuso ha anche rivolto un ringraziamento ai circa tremila tifosi biancocelesti presenti ad Ascoli Piceno, evidenziando il sostegno ricevuto in trasferta. Il tecnico ha poi indicato la necessità di non commettere errori nelle scelte legate alla rosa, affermando che non si può sbagliare nella ricerca di un difensore e di un attaccante. Le sue parole sono arrivate in un momento segnato dalla vicinanza dei tifosi alla squadra ma anche dalla prosecuzione delle contestazioni rivolte alla società.
L’Ascoli perde 2-1 e resta l’apprensione per le condizioni di Alagna
Per l’Ascoli la partita contro la Lazio si è conclusa con una sconfitta per 2-1, ma il clima del dopogara è stato condizionato soprattutto dalle condizioni di Alagna. Il terzino è uscito in barella dopo un contrasto nell’azione del primo gol laziale ed è stato visto lasciare lo stadio con le stampelle. In sala stampa l’allenatore Tomei si è presentato visibilmente contrariato proprio per le notizie legate all’infortunio del giocatore, elemento che ha inciso sull’atmosfera successiva alla sfida.
La sfida del Del Duca è stata caratterizzata anche dall’impatto degli spalti, con lo stadio sold out e con la nuova curva sud Rozzi che ha iniziato a prendere forma con tutti i seggiolini installati e l’emblema della città riprodotto sui gradoni. La partita ha rappresentato un momento di partecipazione per entrambe le tifoserie, con un pubblico numeroso e un confronto vissuto con intensità nonostante il carattere amichevole dell’appuntamento estivo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
