Indagine Figc su Nicola Bellomo, sospetti su un flusso anomalo di scommesse
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Redazione Sport
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Nicola Bellomo, centrocampista del Bari, è al centro di un'indagine aperta dalla Procura Federale della Figc. La questione riguarda l'espulsione di Bellomo durante la partita dei play out tra Bari e Ternana, avvenuta il 23 maggio, che ha generato un flusso anomalo di scommesse.
Il contesto
Bellomo, classe 1991, è un prodotto del settore giovanile del Bari. Ha esordito in Serie B con il Bari a fine stagione 2008-2009, nella partita del 16 maggio contro il Modena. Oltre a essere un centrocampista, il trentunenne barese veste spesso i panni del trequartista.
L'espulsione e le scommesse
Durante la partita di play out contro la Ternana, vinta dal Bari per 3-0 in trasferta, Bellomo è stato espulso al 33' della ripresa, dopo un litigio con un raccattapalle mentre era in panchina. Questo evento ha generato un flusso anomalo di scommesse, tanto da indurre molti bookmakers a rimborsare le giocate effettuate prima dell'inizio del match.
L'indagine
La Procura Federale della Figc ha aperto un fascicolo sull'espulsione di Bellomo. Secondo quanto riportato da La Repubblica edizione Bari, l'indagine è stata avviata a seguito delle scommesse effettuate prima dell'inizio della partita e del comportamento anomalo del flusso di scommesse legato all'espulsione del giocatore.
Nicola Bellomo, una vita tra calcio e imprenditoria
Oltre alla carriera calcistica, Bellomo ha intrapreso anche la strada dell'imprenditoria. Dopo aver calcato i campi di calcio dai vicoli di Bari Vecchia al San Nicola, ha aperto una pizzeria e un bed & breakfast. Nonostante le indagini in corso, Bellomo continua a essere un personaggio di spicco nella città di Bari.




