Simeone al Torino, ma prima il rinnovo col Napoli: l’intreccio che ha portato al trasferimento
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Giovanni Simeone, il cui approdo al Torino sembrava ormai una formalità, ha invece vissuto una svolta contrattuale inaspettata. Come riportato dall’esperto di calciomercato Nicolò Schira, l’attaccante argentino, prima di indossare la maglia granata, prolungherà il suo legame con il Napoli fino al 2027. Un dettaglio non marginale, che svela come il passaggio – strutturato in prestito oneroso da un milione di euro, con obbligo di riscatto fissato a sette – sia frutto di una trattativa più articolata del previsto.
Sky Sport, pur confermando l’imminenza dell’operazione, ha precisato che l’accordo, sebbene non ancora siglato definitivamente, è ormai a un passo dalla conclusione. Le cifre, del resto, parlano chiaro: il Torino verserà al Napoli circa otto milioni, una somma che riflette sia l’esperienza del giocatore sia le sue caratteristiche tecniche, ritenute ideali per il progetto di Marco Baroni.
Proprio il tecnico granata, stando a quanto emerso nelle ultime ore, avrebbe avuto un ruolo decisivo nella scelta di Simeone. Una telefonata tra i due, infatti, avrebbe convinto l’ex Hellas Verona a preferire Torino ad altre destinazioni, sottolineando l’importanza di un dialogo diretto nella definizione dell’affare. L’attaccante, che firmerà un quadriennale da 1,7 milioni a stagione, incarna il profilo ricercato dalla società: un mix di carisma, grinta e know-how, elementi indispensabili per una squadra che punta a scalare posizioni in campionato.
La trattativa, dopo settimane di trattative, ha trovato una spinta decisiva in seguito all’amichevole tra Napoli e Casertana, incontro durante il quale le dirigenze hanno avuto modo di confrontarsi nuovamente. Quel pareggio per 1-1, al di là del risultato, ha accelerato gli ultimi dettagli, portando a un’intesa che – seppur non ancora depositata in Lega – viene data per certa dagli addetti ai lavori.




