Conceiçao, "I giocatori devono capire che non sono bambini"
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Redazione Sport
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Sergio Conceiçao, nuovo allenatore del Milan, si prepara a esordire sulla panchina rossonera nella semifinale di Supercoppa Italiana contro la Juventus, in programma domani, venerdì 3 gennaio. Dopo aver sostituito l'esonerato Fonseca, Conceiçao ha trovato una squadra umile, desiderosa di imparare e di comprendere le richieste del nuovo tecnico. Nonostante il poco tempo a disposizione, l'allenatore portoghese ha lavorato intensamente per migliorare vari aspetti del gioco, con l'obiettivo di rendere la squadra competitiva già dalla prossima partita.
Conceiçao ha sottolineato l'importanza della responsabilità individuale all'interno dello spogliatoio, ricordando ai giocatori che non sono più bambini, ma uomini. Molti di loro, già padri, devono dimostrare maturità e professionalità anche sul campo, evitando atteggiamenti infantili. Il tecnico ha ribadito che tutti i membri della squadra sono responsabili del proprio comportamento e delle proprie prestazioni.
La partita contro la Juventus rappresenta una sfida importante per il Milan, che dovrà fare a meno di Rafael Leao, costretto a restare in tribuna. Tuttavia, Conceiçao potrà contare su Pulisic e Musah, pronti a dare il massimo per aiutare la squadra a raggiungere la finale. L'allenatore ha dichiarato che, nonostante il poco tempo a disposizione, la squadra ha lavorato con qualità e determinazione, cercando di assimilare rapidamente le nuove indicazioni tattiche.
Conceiçao ha anche parlato della necessità di ottenere risultati, sottolineando che i giocatori guadagnano tanto e non possono permettersi alibi. Il tecnico ha sei mesi di tempo per convincere il Milan che lui è l'uomo giusto per guidare la squadra, dimostrando di essere in grado di soddisfare le aspettative del club e dei tifosi.




