Sciopero dei treni, disagi per i viaggiatori
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Scatta stasera alle 21 lo sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto ferroviario, proclamato dai sindacati autonomi, che coinvolgerà tutto il personale delle aziende operanti nel settore ferroviario, tra cui Fs, Italo e Trenord. La protesta, indetta a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale e contro il peggioramento delle condizioni di lavoro, potrebbe avere un impatto significativo sulla circolazione ferroviaria, comportando cancellazioni totali e parziali.
Il sindacato di base Usb ha confermato lo sciopero, che si protrarrà fino alle 21 di domenica, coinvolgendo tutto il personale delle società del gruppo Fsi e delle altre aziende del settore ferroviario sul territorio nazionale. Fs avverte che lo sciopero potrebbe causare disagi notevoli per chi viaggia in treno, con ritardi e cancellazioni che potrebbero compromettere i piani di viaggio di molti passeggeri.
La mobilitazione, che interessa anche il personale di Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, ad eccezione delle regioni Piemonte e Valle d'Aosta, è stata indetta per protestare contro il peggioramento delle condizioni di lavoro e per chiedere maggiori tutele. I sindacati hanno infatti indetto un "braccia incrociate" che avrà inizio alle ore 21 di sabato 23 novembre, per poi concludersi alla stessa ora del giorno successivo, domenica 24 novembre.
Lo sciopero, che coinvolgerà anche i lavoratori di Italo, è stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome, che chiedono il rinnovo del contratto nazionale e maggiori tutele per i lavoratori del settore ferroviario.




