Gasperini e l'esordio in Champions: "Non snaturiamoci", contro il Fenerbahce serve personalità
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Redazione Sport
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La Roma si appresta a varcare il confine tra sogno e realtà, quello che separa la preparazione estiva dall'esordio effettivo nella League Phase di Champions League, e lo farà domani, giovedì 10 settembre, alle 18.45, sul terreno caldo del Fenerbahçe. Dopo sette anni di assenza dalla massima competizione europea per club, i giallorossi di Gian Piero Gasperini si trovano ad affrontare un avversario ostico e un ambiente tra i più caldi del continente, e il tecnico bergamasco ha voluto mettere in guardia la sua squadra dai rischi di un approccio sbagliato.
La partita contro la formazione turca rappresenta il primo banco di prova per una Roma che, in campionato, ha fin qui collezionato tre vittorie consecutive, e che si presenta all'appuntamento europeo con la consapevolezza dei propri mezzi, ma anche con il rispetto dovuto a un avversario che non ha certo intenzione di fare da comparsa.
Le parole di Gasperini: personalità e consapevolezza dei propri mezzi
Alla vigilia del match, Gasperini ha parlato in conferenza stampa senza nascondere l'importanza dell'evento, sottolineando come la Champions League rappresenti per i giocatori e per l'ambiente un traguardo e un'opportunità unica. "Partecipare a questa competizione è già qualcosa di importante, ed è chiaro che è diversa rispetto al campionato", ha esordito il tecnico, spiegando poi quale sarà la chiave di lettura della sua richiesta alla squadra.
Il suo monito è stato chiaro: "Quello che posso chiedere è di essere noi stessi, perché siamo arrivati a giocarla con le nostre caratteristiche e con quello che avevamo messo in campo durante l'anno". Un appello a non snaturarsi, a non tradire l'identità di gioco che ha permesso alla Roma di conquistarsi questo palcoscenico, nonostante la consapevolezza che il livello dell'avversario e il coefficiente di difficoltà siano destinati a salire in maniera esponenziale rispetto al campionato.
Gasperini ha poi toccato il tema della gestione delle energie, con gli impegni che si infittiscono: "I cambi saranno fondamentali, ora abbiamo giocatori per farli", ha detto, evidenziando come la rosa a disposizione, più ampia rispetto al passato, gli permetta di operare con maggiore serenità quelle rotazioni necessarie a mantenere alta l'intensità.
Il Fenerbahce visto da Kartal: pressing alto e rischi da sfruttare
Il tecnico di casa, Ismail Kartal, dal canto suo, non ha certo lesinato elogi per la corazzata giallorossa, ma ha anche individuato i punti deboli su cui i suoi proveranno a fare leva. "La Roma ha la rosa più forte della sua storia", ha dichiarato Kartal, dimostrando di seguire con attenzione il percorso dei giallorossi. "È in ottima forma, avendo vinto tutte e tre le partite di Serie A, e lavora con Gasperini da due anni". Un'osservazione, quest'ultima, che sottolinea la solidità del progetto tecnico romanista e l'intesa consolidata tra i giocatori e il proprio allenatore.
Tuttavia, l'allenatore del Fenerbahçe non ha nascosto le proprie ambizioni: "Noi non giocheremo esclusivamente di rimessa. La Roma è una buona squadra, pratica un pressing a tutto campo, ma ci sono zone in cui si espone a dei rischi. Cercheremo di sfruttarle per ottenere un risultato positivo". Un avvertimento che la Roma dovrà tenere in considerazione, visto che l'aggressività del Fenerbahce potrebbe mettere in difficoltà l'impostazione di gioco giallorossa, specie se non supportata da quella personalità richiamata più volte da Gasperini.
L'ambiente turco e le scelte di formazione per la prima giornata
Il calcio d'inizio è fissato per le 18.45, un orario che non renderà certo più semplice il compito ai giallorossi, chiamati a fare i conti con un tifo che si preannuncia molto caldo. L'attesa per l'esordio è palpabile anche in Italia, dove i tifosi della Roma si preparano a seguire la trasmissione in diretta della partita. Sul fronte delle scelte tattiche, Gasperini sembra orientato a dare fiducia a Molina, con il terzino che dovrebbe guadagnarsi una maglia da titolare dal primo minuto.
Il tecnico ha voluto anche rassicurare sulla condizione della squadra, dichiarando che non ci sono particolari defezioni: "Stiamo bene tutti, siamo pronti per iniziare questa nuova avventura". L'attenzione in casa giallorossa, sul mercato, è rivolta anche al futuro, con la suggestione che porta il nome di Endrick come possibile obiettivo per il prossimo mercato di gennaio. Tuttavia, il presente impone di concentrarsi sulla sfida contro il Fenerbahce, una partita che rappresenta il primo mattone di un percorso che la Roma spera sia lungo e ricco di soddisfazioni.
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