Serie A 2026-27, l’Inter parte dal Monza e a settembre c’è già Napoli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Teatro Regio di Parma ha fatto da cornice, a poche settimane dalla conclusione dell’ultima stagione, alla definizione del tabellino della massima serie per l’anno calcistico 2026-27. L’Inter, forte del titolo di campione d’Italia conquistato nella scorsa annata, si appresta a difendere lo scudetto con un esordio sulla carta morbido ma dal forte richiamo emotivo: i nerazzurri – che hanno salutato la presidenza di Steven Zhang e intrapreso una nuova era societaria – riceveranno a San Siro il neopromosso Monza, dando ufficialmente il via al torneo nel weekend del 22-23 agosto.

Nel menu della prima portata, che propone subito diversi piatti appetitosi, rientrano anche la trasferta del Napoli a Marassi contro il Genoa, il derby capitolino tra Roma e Fiorentina e il confronto tra il Torino e un Milan che quest’anno non avrà i contraccolpi psicologici della Champions League.

Big match in agguato e le insidie di settembre

Se l’avvio sembra concedere una tregua alle grandi, basta guardare il calendario della terza giornata (6 settembre) per capire dove si infiammerà subito la corsa. In quel turno, infatti, andranno in scena due capisaldi del nostro campionato: Inter e Napoli si affronteranno a Milano, mentre nello stesso weekend la Juventus riceverà il Milan.

Per i padroni di casa, i primi veri test altisonanti si concentrano quindi già nel mese di settembre, con i partenopei di Allegri (ancora sulla panchina azzurra) che faranno visita ai campioni d’Italia e i bianconeri che proveranno a imporre la loro legge sui rossoneri. La novità più rilevante per quanto riguarda lo svolgimento del torneo riguarda però le soste: le finestre FIFA di settembre e ottobre sono state accorpate, portando il campionato a fermarsi consecutivamente il 27 settembre e il 4 ottobre.

Una pausa lunga, che spezzerà il ritmo proprio quando i meccanismi inizieranno a rodarsi.

Il percorso del Cagliari tra debutti e derby

Spostando l’attenzione sulle altre compagini, particolare interesse suscita il cammino del Cagliari, inserito in un girone iniziale di tutto rispetto. I sardi di Davide Nicola (si legge nelle indiscrezioni) inizieranno la loro avventura proprio al Tardini contro il Parma, prima di affrontare due turni casalinghi consecutivi all’Unipol Domus: il 30 agosto arriverà l’Inter, mentre il weekend successivo toccherà al Lecce.

Seguiranno due trasferte insidiose, rispettivamente contro l’Atalanta (Bergamo) e l’Udinese (Friuli), prima che la lunga sosta autunnale metta una pietra sull’avvio di stagione.

Per il Parma, invece, il ritorno nella massima serie si annuncia complicato sin dalle battute iniziali. Dopo l’esordio casalingo con i rossoblù, alla seconda giornata i ducali faranno visita alla Juventus a Torino, mentre alla terza – tra il 5 e il 6 settembre – il Tardini ospiterà il Monza. L’ultimo atto del girone di andata, previsto per il 10 gennaio 2027, vedrà i gialloblu confrontarsi con il Venezia.

Calendario e criteri: ecco cosa cambia

La compilazione del calendario, come da tradizione, ha seguito criteri rigidi per garantire un minimo di equilibrio televisivo e agonistico. Oltre all’accorpamento delle soste nazionali – che riduce le pause da quattro a tre – è stato mantenuto il principio dell’asimmetria, per cui l’ordine delle partite di andata non rispecchia quello del ritorno. Viene inoltre rispettata la regola delle “otto giornate”: ovvero la distanza minima che deve intercorrere tra la gara d’andata e quella di ritorno contro la stessa avversaria.

I derby – come quello della Madonnina e la stracittadina di Torino – sono stati blindati in date differenti, evitando di collocarli nel primo o nell’ultimo turno, così come sono stati scongiurati gli scontri diretti nelle sessioni infrasettimanali (le uniche previste sono il 28 ottobre e il 6 gennaio) per non appesantire ulteriormente le gambe delle squadre impegnate in Europa.

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