Lutto nel mondo sindacale: Alex Ammendolia muore a 38 anni per lo choc anafilattico causato da una puntura d’insetto
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Redazione Interno
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La puntura di un insetto, quasi certamente un'ape o una vespa, si è rivelata fatale per Alex Ammendolia, sindacalista della Cub Sanità. Il fatto è accaduto ieri, domenica 30 agosto, durante un'escursione in montagna nel Cuneese con alcuni amici, morendo poi all'ospedale Santa Croce di Cuneo a seguito di uno shock anafilattico.
La dinamica dell'incidente e i soccorsi
Ammendolia si trovava in alta montagna, sui sentieri di Bellino in valle Varaita, a oltre 1.500 metri di quota, quando è avvenuta la puntura. Secondo le prime ricostruzioni, dopo essere stato punto, il sindacalista ha accusato un malore improvviso perdendo conoscenza, segno di una reazione allergica fulminante. I compagni di escursione hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso che ha trasportato d'urgenza il 38enne all'ospedale Santa Croce di Cuneo.
Nonostante il tempestivo intervento e il trasferimento in codice rosso, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Il profilo di un sindacalista impegnato
Alex Ammendolia, nato ad Aosta il 10 giugno 1988, era cresciuto a Saint-Marcel, in Valle d'Aosta, dove risiede ancora la sua famiglia. Da alcuni anni si era trasferito a Torino, dove era diventato una figura di spicco della segreteria provinciale della Cub Sanità. Il suo impegno sindacale era focalizzato sulla tutela dei diritti dei lavoratori, in particolare quelli del settore sanitario. All'interno dell'organizzazione, come ricordano i suoi compagni, era considerato un dirigente dal grande futuro, capace e determinato.
Oltre all'attività sindacale, Ammendolia si distingueva per il suo impegno sociale, in particolare sui temi dell'accoglienza e dei diritti dei migranti. Collaborava attivamente con la cooperativa Babel, che si occupa di servizi rivolti agli stranieri, e portava avanti battaglie per la solidarietà e la giustizia sociale. Il suo impegno non era quindi solo una professione, ma un'idea di vita al servizio degli altri, soprattutto dei più fragili e degli ultimi.
Il cordoglio del mondo sindacale e politico
La notizia della scomparsa ha scosso profondamente il mondo sindacale e politico torinese. Il Direttivo nazionale della Cub Sanità ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio che lo ricorda come "un compagno che ha saputo distinguersi per il suo impegno, la sua generosità, la sua sensibilità umana e la sua costante attenzione verso i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori".
Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia e ai compagni di lotta da parte di altre sigle sindacali come l'USB, e di esponenti politici come l'assessore alle Politiche Sociali di Torino, Jacopo Rosatelli, e la capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Regione, Alice Ravinale.
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