Tensione in Medio Oriente dopo l'uccisione del leader di Hamas
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Redazione Esteri
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L'uccisione di Saleh al-Arouri, il numero 2 di Hamas, da parte delle forze armate israeliane a Beirut ha innescato un allarme di escalation. L'edificio del sud di Beirut è stato danneggiato dall'esplosione che ha portato alla morte di al-Arouri.
Risposta dell'ONU
La missione Onu Unifil ha espresso preoccupazione per la situazione. La portavoce, Candice Ardell, ha dichiarato di essere "profondamente preoccupata per ogni possibilità di escalation che potrebbe avere conseguenze devastanti per le popolazioni su entrambi i lati della Linea Blu".
Reazione di Hezbollah
Circola l'ipotesi di un rinvio del discorso pubblico del leader di Hezbollah, Hasan Nasrallah, previsto per oggi. Tuttavia, non ci sono conferme né smentite da Hezbollah, mentre altri media libanesi confermano che Nasrallah parlerà in diretta, da una località segreta, per commemorare il 4o anniversario della morte di Qasem Soleimani, il generale iraniano ucciso dagli Usa in un raid aereo a Baghdad il 3 gennaio del 2020.
Appello del governo libanese
Il governo libanese esorta Hezbollah a non rispondere all'uccisione di al Arouri. Il ministro degli Esteri del Paese, Abdallah Bou Habib, ha dichiarato alla radio della Bbc: "Li esortiamo a non rispondere da soli e dialoghiamo con loro a questo riguardo". Ha aggiunto che i libanesi non vogliono essere trascinati in una guerra regionale, esprimendo preoccupazione per la situazione attuale.




