Openai lavora a un social network con intelligenza artificiale, la sfida a Musk si fa seria
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Redazione Economia
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Mentre il mercato dei social network continua a frammentarsi, OpenAI – la società dietro ChatGPT – sembra pronta a lanciarsi in un settore sempre più affollato, ma con un approccio inedito. Fonti vicine al progetto, citate da The Verge, rivelano che l’azienda guidata da Sam Altman sta testando internamente una piattaforma che combina le dinamiche dei social tradizionali con le potenzialità dell’IA generativa. Un esperimento che, se confermato, potrebbe rimescolare le carte in un panorama dominato da giganti come X (ex Twitter) e Meta.
La piattaforma, ancora in fase embrionale, permetterebbe agli utenti di pubblicare brevi testi, ma con un elemento distintivo: l’intelligenza artificiale non si limiterebbe a suggerire contenuti, come già avviene altrove, ma ne faciliterebbe attivamente la creazione, ottimizzandone forma e diffusione. Un modello che, sebbene non ancora definito nei dettagli, sembra puntare su un’integrazione più stretta tra linguaggio umano e algoritmi, sfruttando proprio i modelli linguistici avanzati che hanno reso celebre OpenAI.
Non è un caso che l’iniziativa arrivi in un momento di crescente insoddisfazione verso i social esistenti, dove algoritmi opachi e polarizzazione hanno spinto molti a cercare alternative. La mossa, inoltre, riaccende la rivalità tra Altman e Elon Musk, che dopo aver co-fondato OpenAI nel 2015 se ne è allontanato polemicamente, per poi lanciare xAI e trasformare X in un hub per contenuti a tema tecnologico. Se finora le tensioni tra i due si sono giocate su terreni come l’etica dell’IA o i modelli open-source, ora la competizione potrebbe spostarsi direttamente sul campo dei social network.




