Altman contro Musk: la sfida tra OpenAI e X si sposta sui social network
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Redazione Economia
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La rivalità tra Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, e Elon Musk, patron di X (l’ex Twitter), potrebbe presto trasformarsi in una battaglia aperta nel mondo dei social network. Fonti vicine all’azienda di Altman, che hanno chiesto l’anonimato, hanno rivelato a CNBC che OpenAI sta valutando lo sviluppo di una piattaforma in grado di competere con i colossi del settore, a cominciare proprio da X e da Instagram di Meta.
Sebbene i dettagli tecnici rimangano ancora nebulosi, sembra che il progetto punti a creare uno spazio digitale incentrato sull’interazione testuale, simile a quello che Musk ha ridefinito dopo l’acquisizione di Twitter. Non è chiaro, tuttavia, se questa piattaforma verrà integrata direttamente in ChatGPT – il chatbot di cui OpenAI detiene il controllo – o se avrà un’identità autonoma. Quel che è certo è che l’intelligenza artificiale giocherà un ruolo centrale, offrendo agli utenti strumenti avanzati per la generazione e la condivisione di contenuti, comprese immagini prodotte dall’IA.
Secondo indiscrezioni riportate da The Verge, il nuovo social network potrebbe combinare un feed simile a quello di X con le funzionalità creative di ChatGPT, permettendo agli utenti di pubblicare e discutere opere generate algoritmicamente. Una mossa che, se confermata, spingerebbe OpenAI a competere non solo con Musk, ma anche con Mark Zuckerberg, il cui impero social – tra Facebook, Instagram e Threads – domina larga parte del mercato.
La tensione tra Altman e Musk, del resto, non è nuova. I due, dopo aver collaborato alla nascita di OpenAI nel 2015, hanno seguito strade divergenti, con Musk che ha più volte criticato la direzione presa dall’azienda, accusandola di aver abbandonato i principi originari a favore del profitto. Ora, con l’ipotesi di un social network alternativo a X, la competizione rischia di diventare ancora più diretta.




