Sabato 21 febbraio piazza Colombo si accende con i talenti di Area Sanremo e Senza Cri pronti a salire sul Suzuki Stage

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Sarà l’antipasto perfetto in vista del via della kermesse, quella speciale opening night che sabato 21 febbraio, a partire dalle 18:00, trasformerà Piazza Colombo in un palcoscenico a cielo aperto grazie al Suzuki Stage, cuore pulsante del progetto “Tra palco e città” che anche quest’anno, forte di una partnership ormai tredicenne con la casa giapponese, estende il Festival oltre le mura del Teatro Ariston -1-6. A salire su quel maxi palco, allestito per l’occasione e destinato a ospitare nei giorni seguenti artisti del calibro di Gaia, Bresh, The Kolors, Francesco Gabbani e Pooh, saranno questa volta i giovani talenti che si sono distinti nell’ultima edizione di Area Sanremo 2025, ovvero Enula, Solø, Andrea Heros, Albe, Matsby, Mazzariello, Matteo Alieno, il trio Soniko Blind & El Ma, Selmi e Tomasi, ai quali si aggiungerà una special guest d’eccezione come Senza Cri, artista non-binary classe 2000 dal background ricco di esperienze importanti, che spaziano dal palco del Premio Tenco alla scuola di Amici, passando per le precedenti edizioni di Sanremo Giovani -2-3-8. La manifestazione, che prenderà il via ufficialmente martedì 24 febbraio per concludersi sabato 28 febbraio, vedrà quindi una settimana di avvicinamento densa di appuntamenti, e l’opening del Suzuki Stage ne rappresenta ormai il rituale consolidato, un momento di festa diffusa che coinvolge la città e i suoi visitatori, offrendo un assaggio delle promesse della musica italiana -4-6.

Il red carpet si allunga fino a Piazza Colombo dopo anni di richieste

A rendere ancora più significativo l’evento di sabato, e in generale l’intera esperienza del Festival diffuso, è una novità logistica di rilievo che arriva dopo anni di sollecitazioni e proposte avanzate dagli addetti ai lavori e dagli stessi appassionati: la celebre passerella, il red carpet che tradizionalmente accoglie artisti e ospiti davanti all’Ariston, è stata finalmente estesa fino a raggiungere il palco di Piazza Colombo. A confermarlo, con soddisfazione, è stato l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, il quale ha spiegato come questa decisione, rispondente a una richiesta avanzata e solo ora concretizzatasi, permetterà a un numero maggiore di spettatori di seguire la sfilata e di vivere l’opening da una posizione privilegiata, distribuendo meglio i flussi di persone e aumentando la sicurezza -5. Le complessità organizzative, ha aggiunto Sindoni, non erano poche, legate principalmente ai vincoli pubblicitari e agli accordi con le case discografiche che, per contratto, impediscono agli artisti di esibirsi durante il percorso della passerella stessa; ciononostante, l’obiettivo di rendere la passerella più lunga, più scenografica e più integrata con la piazza è stato centrato grazie alla collaborazione tra Rai, Rai Pubblicità e Rai Produzione, che hanno sposato l’idea di valorizzare uno spazio, quello di Piazza Colombo, che durante le passate edizioni non veniva pienamente utilizzato per questo scopo -5.

L’attesa per le nuove proposte e il legame con il territorio

L’attenzione, per questo sabato d’apertura, è tutta concentrata sui protagonisti di Area Sanremo 2025, dieci artisti selezionati al termine delle audizioni tenutesi al Palafiori di Sanremo, sotto l’occhio attento del direttore artistico Carlo Conti, e che già rappresentano una fetta significativa del nuovo panorama musicale emergente, con molti di loro provenienti da esperienze nei talent show televisivi come Amici e X Factor -2-7. Tra questi, nomi come Mazzariello, che si è aggiudicato anche la Targa Vittorio De Scalzi, e Selmi, entrambi già in gara a Sanremo Giovani 2024, portano con sé un bagaglio di esperienza e una maturità artistica che promettono di accendere la curiosità del pubblico presente in piazza -7. E poi c’è Senza Cri, la special guest, il cui percorso artistico è già stato segnato da importanti riconoscimenti e dalla capacità di emozionare con brani come “Spiagge”, un racconto d’amore puro associato all’elemento del mare, qualcosa di profondamente sentito da chi, come l’artista stessa ha dichiarato, viene dal mare e ne comprende l’imprevedibilità e la forza -3-8. La sua presenza al Suzuki Stage, prima ancora di calcare il palco dell’Ariston per la finale di Sanremo Giovani, aggiunge un ulteriore strato di interesse a una serata che si preannuncia già ricca di emozioni, incarnando perfettamente lo spirito di un festival che si apre alla città e alle sue storie -3.

Un palcoscenico per storie diverse sotto l’ala della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo

La macchina organizzativa, intanto, è in moto da settimane: i lavori di allestimento del palco in Piazza Colombo sono partiti già a metà gennaio, con una squadra di tecnici e professionisti che, come spiegato da Vincenzo Russolillo del Gruppo Eventi, sta lavorando per creare il minor disagio possibile in una zona così delicata del centro, mentre al Palafiori prosegue l’allestimento di Casa Sanremo, l’area hospitality che quest’anno raddoppia i suoi spazi underground, arrivando a coprire circa 1800 metri quadrati destinati a eventi, showcase e incontri, con una previsione di quasi mille persone impegnate nella sola gestione degli eventi collaterali -10. Il Suzuki Stage, che fa da apripista a questa complessa e affascinante macchina, rappresenta quindi il primo vero contatto tra il pubblico e il Festival, un’occasione per ascoltare dal vivo le storie diverse di questi giovani artisti, tutte legate a doppio filo alla scena emergente e cresciute sotto l’ala della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, che da sempre cura e promuove il settore giovanile del concorso canoro più importante d’Italia. E mentre la città si prepara ad accogliere i riflettori, con la nuova Suzuki Swift Hybrid scelta come auto ufficiale della 76esima edizione e protagonista di clip social e programmi di anteprima come PrimaFestival, l’attenzione degli addetti ai lavori e dei fan è già rivolta a sabato sera, quando Piazza Colombo diventerà per qualche ora il centro nevralgico della musica che verrà -4-6.

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