Mediterraneo caldo come i Caraibi: le conseguenze meteo
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Redazione Interno
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Il fenomeno dei Medicane, cicloni mediterranei che ricordano per molte caratteristiche i cicloni tropicali, rappresenta una delle manifestazioni meteorologiche più complesse e potenti del Mediterraneo. Questi cicloni sono caratterizzati da una struttura del campo di vento con elevata vorticità, con venti che possono estendersi ben oltre il nucleo centrale di bassa pressione. Spesso, la classificazione dei Medicane avviene utilizzando la scala Saffir-Simpson, che misura l’intensità dei cicloni tropicali, con potenze che possono arrivare fino alla terza categoria su cinque.
Morie di pesci, specie aliene e uragani mediterranei
Il Mediterraneo è sempre più caldo. In questi giorni la superficie del mare ha raggiunto, e in certe aree superato, i 30 gradi. Acque a queste temperature, piacevoli per i bagnanti, causano però numerosi problemi: dalle morie di pesci e molluschi alla creazione di habitat ideali per le specie aliene tropicali, dall’innalzamento del mare per dilatazione termica all’evaporazione aumentata che, come una pompa instancabile, produce afa e una fonte di energia per l’atmosfera.
Il Mediterraneo mai stato così caldo: benvenute alghe
In Italia, il Paese è stato interessato dall’importante ondata di caldo che verso metà agosto ha attraversato l’Europa da Ovest a Est. Sulle Alpi il picco è stato raggiunto tra sabato 10 e lunedì 12: sopra Cuneo lo zero termico si è spinto fino a 5.206 metri, tra i valori più alti mai registrati.
Se l’acqua è un brodo: le temperature dei mari a Messina
Acqua dei mari “bollente” sul Tirreno e sensibilmente più calda anche sui litorali dello Ionio, da Santa Margherita a Letojanni, mete predilette da chi cerca un po’ di refrigerio dall’afa estiva con un tuffo rigenerante. L’agosto messinese, e siciliano in generale, è stato caratterizzato quest’anno da temperature roventi sia fuori che dentro l’acqua, in media più alte dai due ai tre gradi rispetto a 10 anni fa, come mostrano i dati raccolti da SeaTemperature.




