Meteo, in settimana arriva la perturbazione atlantica: piogge e temporali sulle regioni tirreniche

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La lunga fase di stabilità che ha accompagnato l'ultima settimana ha le ore contate. Da lunedì 5 ottobre l'anticiclone che ha protetto l'Italia inizierà a perdere la sua presa sul Mediterraneo e, spostandosi verso l'Europa orientale, lascerà spazio all'ingresso di correnti più umide e instabili di origine occidentale. Il peggioramento sarà graduale e da principio coinvolgerà alcuni settori del Paese, per poi portare rovesci e temporali su gran parte dello Stivale, anche con fenomeni localmente intensi.

Il quadro barico cambia assetto

Per analizzare più nel dettaglio l'evoluzione dei prossimi giorni e le cause della modifica del campo barico, abbiamo intervistato Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it. «I centri di calcolo mostrano il progressivo indebolimento dell'alta pressione a vantaggio di correnti più umide e instabili occidentali», spiega. Lo scudo anticiclonico manifesterà un primo cedimento lungo il suo margine orientale, seguito dall'avvicinamento di una saccatura di origine atlantica da ovest.

Avrà così via libera l'ingresso di correnti più instabili, che potrebbe determinare un graduale peggioramento delle condizioni meteorologiche a partire dai bacini occidentali.

Piogge e temporali sulle regioni tirreniche

Secondo Brescia, questo passaggio «potrebbe segnare l'avvio di una fase atmosferica decisamente più dinamica e instabile su scala nazionale, delineando la prima vera rottura stagionale verso un contesto tipicamente autunnale». I primi temporali strutturati della stagione sono attesi in particolare a ridosso delle regioni tirreniche. La giornata di domenica sarà ancora in prevalenza soleggiata, pur con la presenza di una nuvolosità più compatta sulle regioni nord-occidentali, lungo le aree interne di Sardegna e Sicilia centro-meridionale.

Anche lunedì proseguirà nel segno del tempo stabile sull'intero Paese, con valori termici massimi compresi tra 26 e 28 gradi nelle aree interne del Centro-Sud.

Il crollo termico e le prospettive di metà mese

Guardando ancora più in avanti, le previsioni a lungo termine de iLMeteo.it parlano di una circolazione depressionaria per il 12, il 13 e il 14 ottobre, con conseguente instabilità e piogge un po' ovunque, ma in generale più al Centro-Sud che al Nord. Il 15 e il 16 ottobre ci si attende una pressione piuttosto bassa, con tempo ancora instabile, piogge e schiarite su molti territori della Penisola.

Stando alle ultime tendenze, la seconda parte della settimana mostrerà segni inequivocabili di cambiamento: prima il Nord e poi, a scalare, il resto della Penisola saranno interessati dalla perturbazione atlantica che causerà un deciso calo termico.

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