La Roma attende il via libera per Ndicka ed El Aynaoui in vista del match con il Como
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Redazione Sport
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Mentre la Coppa d’Africa, il cui inizio è fissato per il 21 dicembre, si avvicina inesorabile, la Roma affronta le ultime ore di un negoziato delicato per trattenere due pezzi importanti della sua rosa. La società giallorossa, che lunedì sera all’Olimpico affronterà il Como in una partita cardine per la classifica, attende ancora risposte definitive dalle federazioni della Costa d’Avorio e del Marocco sulla disponibilità del difensore Evan Ndicka e del centrocampista Neil El Aynaoui. Secondo quanto riferito da alcuni organi di stampa, la Fifa avrebbe concesso una deroga di ventiquattr’ore, permettendo ai calciatori di rimanere con i propri club fino alla sera di lunedì 15, ma la decisione finale spetta comunque alle nazionali, creando un’incertezza che complica non poco i piani tecnici di Gian Piero Gasperini.
La trattativa per un rinvio di ventiquattr'ore
Le speranze della Roma sembrano poggiare su un accordo con la Fifa, che avrebbe autorizzato un posticipo di un giorno rispetto alla data convenzionale di presentazione ai ritiri, fissando il termine per il lunedì sera. Un margine minimo, ma che potrebbe consentire a Ndicka ed El Aynaoui di scendere in campo contro il Como prima di volare verso i rispettivi raduni. Dalle parti di Trigoria, si lavora da giorni per ottenere questo permesso, e sembra esserci più fiducia riguardo al difensore ivoriano, la cui nazionale esordirà in Coppa d’Africa il 24 dicembre, tre giorni dopo il Marocco. Proprio la federazione della Costa d’Avorio, infatti, avrebbe già manifestato la propria disponibilità ad accogliere il giocatore con quel leggero ritardo. Diversa, e ancora opaca, è la posizione del Marocco, che come paese organizzatore aprirà il torneo il 21 dicembre contro le Comore, e su El Aynaoui non ha ancora dato segnali chiari, lasciando aperta la possibilità che il centrocampista possa avere già un volo prenotato per raggiungere la selezione già domenica.
L'importanza dei due giocatori nello schema giallorosso
L’assenza dei due atleti, peraltro, peserebbe non poco su una squadra che cerca stabilità dopo due sconfitte consecutive in campionato. Ndicka, pilastro della difesa a tre di Gasperini, è considerato titolare inamovibile, e la sua probabile formazione per lunedì lo vede schierato al centro del terzetto difensivo insieme a Gianluca Mancini e Mario Hermoso. El Aynaoui, pur non essendo un titolare fisso, rappresenta una risorsa importante a centrocampo, in un reparto dove le alternative sono limitate da altri infortuni. La loro eventuale partenza anticipata costringerebbe l’allenatore a rivedere gli equilibri in settore in fretta e furia, proprio alla vigilia di una partita contro una sorpresa come il Como, sesto in classifica a soli tre punti di distanza.
Il contesto della sfida all'Olimpico
La posta in palio, del resto, è alta per entrambe le compagini, reduci da una battuta d’arresto nell’ultimo turno di Serie A e desiderose di tornare al successo. I giallorossi, quarti con 27 punti, provano a riagganciare le vette dopo il ko interno contro il Napoli e quello esterno con il Cagliari, ma possono contare sul morale rinfrancato dal rotondo 3-0 rifilato al Celtic in Europa League. I lariani di Cesc Fabregas, invece, arrivano dalla pesante sconfitta subita a San Siro contro l’Inter, che ha interrotto una lunga serie di risultati utili. L’incontro, in programma alle 20:45 di lunedì all’Olimpico, sarà trasmesso in diretta sia su Sky Sport Calcio che su Dazn, e le decisioni sulle convocazioni africane potrebbero influenzarne l’andamento ancor prima del fischio d’inizio.




