Sala raddoppia la tassa di soggiorno
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Redazione Interno
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Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha deciso di raddoppiare la tassa di soggiorno, portandola da 5 a 10 euro, una mossa che ha suscitato proteste tra gli albergatori, preoccupati per l'impatto negativo sulla loro clientela. La manovra di bilancio, anziché razionalizzare la spesa, sembra puntare a incrementare le entrate attraverso un aumento delle imposte a carico dei turisti. Gli hotel temono che questa decisione possa ridurre l'afflusso di visitatori, danneggiando ulteriormente un settore già provato dalla crisi economica.
Nel frattempo, la nave Libra della Marina militare italiana è tornata a navigare nel Mediterraneo centrale per monitorare gli arrivi di migranti e organizzare eventuali trasferimenti nell'hotspot di Shengjin, in Albania, come previsto dal protocollo tra Italia e Albania. La nave, che aveva già attraccato in terra albanese il 16 ottobre scorso con i primi 16 migranti, riprende così il suo compito di controllo e gestione dei flussi migratori, in un contesto di tensioni e incertezze.
In un altro ambito, emergono dettagli sull'incarico opaco assegnato da Gabriele Gravina, presidente della Figc, a Gianni Prandi, legato alla Cgil, per il Piano industriale 2023. La consulenza, di cui non si trovano tracce ufficiali, potrebbe rappresentare un punto di contatto con l'inchiesta per autoriciclaggio della Procura di Roma a carico dello stesso Gravina. Le indagini proseguono, cercando di fare luce su eventuali irregolarità e connessioni tra i vari attori coinvolti.
Questi sviluppi, che spaziano dalla politica fiscale locale alla gestione dei flussi migratori e alle inchieste giudiziarie, delineano un quadro complesso e articolato della situazione attuale, evidenziando le sfide e le criticità che il paese si trova ad affrontare.




