Castelfranco di Sotto, forbici contro una compagna di scuola: la 12enne ferita al collo durante l’ora di ginnastica
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Sarebbe potuta finire in tragedia, quella che a tutti gli effetti resta una violenza agita tra banchi di scuola, se il paio di forbici – non è chiaro se facesse parte del materiale didattico o fosse stato introdotto dall’esterno – non avesse mancato di poco i vasi sanguigni principali. L’incidente, avvenuto nella mattinata del 10 aprile all’interno di una scuola media di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa, ha visto protagoniste due ragazzine di 12 anni: una delle due, dopo aver attirato l’altra con un pretesto nei bagni della palestra, l’ha colpita al collo con più fendenti. La vittima, soccorsa dai sanitari del 118, è stata trasportata in ospedale dove i medici ne hanno giudicato le condizioni non gravi, scongiurando così il peggio.
Un'aggressione premeditata o una lite degenerata? I dubbi degli investigatori
Secondo le prime ricostruzioni dei fatti, che rimangono al vaglio dei carabinieri intervenuti sul posto, l’aggressione si sarebbe consumata durante l’ora di educazione fisica. La dinamica, tuttavia, presenta ancora zone d’ombra che gli inquirenti stanno cercando di chiarire. Da un lato, emerge l’ipotesi che la giovane aggressrice abbia teso una trappola alla coetanea, attirandola in bagno con una scusa – forse per mostrarle qualcosa – prima di scagliarsi contro di lei. Dall’altro, non si esclude che alla base del gesto ci sia stato un acceso chiarimento tra le due, nato magari da una concitata discussione avvenuta poco prima; a rendere ancora più complessa la ricostruzione è la circostanza che le forbici siano spuntate proprio in quel momento, lasciando intendere che potessero essere a portata di mano per caso o, al contrario, pronte per essere usate.
La macchina dei soccorsi e l'intervento dei carabinieri
Immediata la reazione della scuola, che ha allertato il 118 e le forze dell’ordine. Sul posto, oltre ai sanitari che hanno stabilizzato la giovane ferita, sono giunti i carabinieri, i quali hanno subito avviato le procedure per acquisire i filmati delle telecamere di sorveglianza – se presenti – e per ascoltare i testimoni, tra cui i compagni di classe e gli insegnanti presenti in palestra. La 12enne responsabile del ferimento, assistita dai genitori, è stata accompagnata nella caserma dell’Arma, dove rimane a disposizione degli investigatori; va ricordato che, avendo meno di quattordici anni, la ragazzina non è imputabile penalmente, ma l’episodio verrà comunque segnalato alla procura per i minorenni e ai servizi sociali competenti.
Un episodio che riaccende i riflettori sulla sicurezza a scuola
Non è la prima volta, purtroppo, che oggetti di cancelleria si trasformano in armi improprie all’interno degli istituti scolastici. La dinamica di quanto accaduto a Castelfranco di Sotto, con l’aggressione consumata in un luogo appartato come il bagno durante un cambio d’ora, evidenzia la difficoltà di prevenire gesti impulsivi in spazi che sfuggono al controllo diretto dei docenti. La vittima, ancora ricoverata in ospedale ma fuori pericolo, dovrà ora affrontare un percorso di ripresa fisica, mentre l’intera comunità scolastica è chiamata a gestire il trauma di un evento che ha infranto la normalità delle lezioni. I carabinieri continuano a lavorare per accertare se tra le due ragazzine esistessero precedenti attriti o episodi di bullismo, elementi che potrebbero fare luce sulle reali motivazioni del gesto.




