La beffa dei risarcimenti: agricoltori dell'Emilia-Romagna in difficoltà
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Redazione Interno
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Un anno dopo l'alluvione che ha devastato l'Emilia-Romagna nel maggio 2023, gli agricoltori della regione si trovano ancora a fare i conti con risarcimenti inadeguati e tardivi. Tra questi, Gianni Fagioli, proprietario del podere I Fondi a Centoforche sull'Appennino forlivese, e la famiglia Mordini di Riolo Terme, azienda situata sulla zona collinare di Faenza, in provincia di Ravenna.
Risarcimenti irrisori
Gianni Fagioli ha presentato una richiesta di risarcimento per danni pari a 30.000 euro, ma ha ricevuto solo 14 euro. La famiglia Mordini, che ha documentato danni superiori ai 30.000 euro, ha ricevuto un risarcimento altrettanto esiguo. Questi casi non sono isolati: molti agricoltori della regione lamentano risarcimenti simbolici o addirittura inesistenti.
Il ruolo di Agri-Cat
Agri-Cat, la società a responsabilità limitata di Ismea incaricata di gestire i danni da alluvione, è al centro delle critiche. Con una dotazione di 350 milioni di euro ma solo due dipendenti, la società non è riuscita a rispondere adeguatamente alle esigenze degli agricoltori colpiti. Gli agricoltori si sentono abbandonati e traditi dalle istituzioni, che avevano promesso aiuti concreti e tempestivi.
Le conseguenze per l'agricoltura
L'inadeguatezza dei risarcimenti ha avuto un impatto devastante sull'agricoltura della regione. Molte aziende agricole, già in difficoltà a causa dell'alluvione, rischiano di chiudere definitivamente. Gli agricoltori chiedono interventi urgenti e misure concrete per sostenere la ripresa del settore e garantire la sopravvivenza delle loro attività.
La richiesta di giustizia
Gli agricoltori dell'Emilia-Romagna continuano a lottare per ottenere i risarcimenti dovuti e per far sentire la loro voce. Chiedono trasparenza e responsabilità da parte delle istituzioni, affinché situazioni come queste non si ripetano in futuro. La loro speranza è che le promesse fatte non restino parole vuote, ma si traducano in azioni concrete e tempestive.




