Cairo chiede tempi rapidi per la rifondazione del calcio italiano
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Redazione Sport
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La rifondazione del calcio italiano deve avere tempi più rapidi secondo Urbano Cairo, che ha chiesto di accelerare il percorso di cambiamento durante l’assemblea di Lega Calcio a Milano. Il presidente del Torino ha parlato a margine dell’incontro tra i presidenti di Serie A, occasione in cui sono intervenuti per la prima volta i nuovi vertici della Figc, con il presidente Malagò, il direttore tecnico Maldini e l’advisor Leonardo impegnati nelle valutazioni sul futuro del movimento calcistico nazionale.
Cairo ha sottolineato l’importanza dei primi 100 giorni per avviare una nuova fase e ha espresso la necessità di non dilatare troppo i tempi della trasformazione. “Secondo me il tema vero è che rispetto ai tempi che hanno dato anche di rifondazione, probabilmente lì è molto importante cercare di fare le cose un po' più velocemente”, ha dichiarato il presidente granata, spiegando che un percorso di cambiamento non dovrebbe richiedere un periodo di 8-10 anni.
Le parole di Cairo sulla nuova fase della Figc
Durante l’assemblea di Lega, Cairo ha confermato la sua stima per Giovanni Malagò, definendolo una persona in gamba che può fare molto bene nel nuovo ruolo. Il presidente del Torino ha commentato il momento del calcio italiano dopo l’arrivo dei nuovi vertici federali, indicando la necessità di imprimere un’accelerazione alle attività per costruire il futuro del movimento.
Il numero uno granata ha collegato il tema della rifondazione alla necessità di interventi concreti e rapidi, richiamando il valore della fase iniziale di ogni progetto. Secondo Cairo, i primi mesi possono essere determinanti per stabilire la direzione di un’attività e per dare un nuovo corso alle decisioni da prendere, senza affidarsi a prospettive troppo lunghe.
Cairo parla anche del Torino e del nuovo allenatore Abate
A margine dell’assemblea di Lega, Urbano Cairo ha affrontato anche le questioni legate al Torino e al nuovo allenatore. Il presidente granata ha parlato di Ignazio Abate, spiegando di avere ricevuto buone sensazioni e aggiungendo che il tecnico dovrà confermare queste impressioni nel lavoro sul campo.
Cairo ha ribadito inoltre la necessità di rinforzare la rosa del Torino per poter competere, collegando il lavoro sul mercato agli obiettivi della squadra. Il presidente granata ha anche osservato che ereditare situazioni negative può essere quasi meglio, facendo riferimento alla possibilità di intervenire su problemi già presenti e affrontarli con un percorso di cambiamento.
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