Zverev rimonta e trova Sinner, semifinale di rango a Parigi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Alexander Zverev, dopo un avvio tutt'altro che promettente, ha ribaltato il proprio destino negli ultimi atti del Rolex Paris Masters, strappando la semifinale a Daniil Medvedev in una partita che ha tenuto col fiato sospeso fino all'ultimo punto. Il tedesco, ceduto nettamente il primo parziale, ha infatti costruito la sua rimonta con una pazienza certosina, riuscendo a riportare il match in equilibrio e a spuntarla soltanto al tie-break del set decisivo, non prima di aver salvato due match point che avrebbero potuto consegnare la vittoria all'avversario russo. Un'impresa, la sua, che gli permette di continuare la corsa nel torneo parigino e di ritrovare, dopo poche settimane, Jannik Sinner.

La reazione di Zverev dopo lo svantaggio iniziale

Il match, che si è aperto con Medvedev padrone assoluto del campo e del gioco, ha visto un progressivo ma inesorabile cambio di marcia da parte del tennista tedesco. Quest'ultimo, il quale nel secondo set ha ritrovato la profondità dei colpi e una maggiore efficacia al servizio, è riuscito a spezzare la ritmica costruzione di gioco dell'avversario, imponendo i propri tempi e costringendo Medvedev a un numero di errori superiore alle aspettative. La partita, di fatto, si è decisa in quelle fasi centrali, dove Zverev ha dimostrato una solidità mentale che gli ha permesso di gestire la pressione anche nei momenti più delicati.

Il percorso di Sinner verso il duello con Sascha

Dall'altro lato del tabellone, Jannik Sinner ha invece confermato il suo stato di forma con una vittoria netta e senza particolari intoppi contro Ben Shelton. L'azzurro, che ha chiuso la pratica in poco più di un'ora di gioco, ha amministrato le proprie energie con intelligenza, mostrando un controllo quasi assoluto degli scambi dalla linea di fondo e concedendo ben poche occasioni al potente servizio dello statunitense. Quella di sabato rappresenterà dunque la replica della finale di Vienna, un confronto che, come allora, promette di essere intenso e ricco di pathos.

Le implicazioni per la classifica e per le Finals

Con questa sconfitta, Medvedev vede svanire definitivamente ogni residua possibilità di qualificarsi per le imminenti ATP Finals di Torino, un obiettivo che invece sia Sinner che Zverev hanno ormai ampiamente centrato. Il torneo di Parigi-Bercy, che assegna mille punti al vincitore, assume quindi un'importanza cruciale per la definizione degli assetti in vista della rassegna finale di fine anno, offrendo ai due semifinalisti una preziosa occasione per lanciare un importante avviso ai diretti concorrenti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.