Google Earth fa decollare il simulatore di volo direttamente dal browser

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Quella che per anni è rimasta una funzione semi-nascosta, un piccolo segreto riservato agli utenti più smaliziati della versione desktop, diventa ora accessibile a chiunque abbia una connessione e un browser. Google ha infatti trasferito il simulatore di volo di Google Earth sul web, eliminando la necessità di scaricare e installare qualsiasi software aggiuntivo per potersi lanciare tra le nuvole virtuali del pianeta.

La novità, che arriva a distanza di quasi vent'anni dalla prima comparsa della funzione nel programma locale, trasforma l'applicazione di mappe in una piattaforma di esplorazione dinamica e interattiva, sebbene la stessa azienda ne sottolinei la natura sperimentale, definendola una versione "pre-GA" ancora in fase di rodaggio.

Come decollare e prendere i comandi

L'accesso al simulatore è stato reso piuttosto intuitivo, quasi a voler incoraggiare ogni visitatore a cimentarsi con i comandi. Per partire, è sufficiente raggiungere il sito di Google Earth, cliccare sul pulsante "Esplora la Terra" e, una volta all'interno dell'interfaccia, aprire il menu degli strumenti in alto: l'ultima voce, "Simulatore di volo", è quella che fa al caso nostro.

È consigliabile, prima ancora di attivare la modalità, cercare una località interessante da sorvolare o assicurarsi di aver selezionato la vista satellitare come mappa di base, per godere appieno del realismo fotografico delle immagini. Una volta in volo, il controllo dell'aeromobile avviene tramite tastiera: i tasti freccia gestiscono l'assetto, inclinando il muso e le ali, mentre i tasti Pagina Su e Pagina Giù regolano rispettivamente l'aumento e la diminuzione della spinta del motore.

Il sistema, come si legge in diverse guide, richiede una certa manualità e, soprattutto, un approccio paziente: i comandi vanno impartiti con brevi pressioni, perché l'inerzia della macchina virtuale può giocare brutti scherzi a chi è alle prime armi, causando rotazioni incontrollate o picchiate improvvise verso il suolo.

Un'esperienza pensata per esplorare, non per competere

Sarebbe tuttavia un errore approcciarsi a questa novità con l'aspettativa di trovare un rivale dei colossi del genere, come Microsoft Flight Simulator. Google stessa non ha mai nascosto la natura ludico-esplorativa dello strumento, che non prevede missioni, classifiche o un sistema di progressione, ma si configura piuttosto come un modo nuovo, quasi giocoso, per osservare il mondo dall'alto.

Il suo fascino, in effetti, risiede proprio nella possibilità di planare sulle città, sorvolare le coste e sfiorare idealmente le cime delle montagne, utilizzando il colossale database di immagini satellitari e i modelli tridimensionali degli edifici che hanno reso celebre Google Earth.

La vera sfida, se così si può chiamare, è imparare a mantenere il controllo del velivolo per godersi il panorama senza interruzioni, anche perché il simulatore non prevede una procedura di atterraggio: il semplice contatto con il suolo, anche il più leggero, viene interpretato come un incidente, interrompendo il volo e offrendo la possibilità di ripartire da una quota di sicurezza.

Il peso della rete e la rinascita di un classico

Un aspetto tecnico che influisce direttamente sulla qualità dell'esperienza è la connessione a Internet. Trattandosi di un'applicazione web che carica i dati geografici in tempo reale, la fluidità del volo e il livello di dettaglio del paesaggio che scorre sotto le ali dipendono in larga misura dalla larghezza di banda disponibile. Una connessione lenta potrebbe tradursi in un caricamento a singhiozzo delle trame e dei modelli 3D, spezzando quell'illusione di libertà che è il principale punto di forza dell'iniziativa.

Nonostante questo limite, il ritorno del simulatore di volo in una veste così accessibile rappresenta un'operazione di notevole fascino, che riporta alla luce una delle gemme più amate della vecchia applicazione desktop. Una funzione che, nata come un semplice easter egg nel lontano 2007, è riuscita a sopravvivere all'evoluzione del servizio e oggi, svecchiata e resa immediata, si offre a una nuova generazione di utenti, pronti a esplorare ogni angolo del globo con la leggerezza di un volo senza ali.

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