Siracusa, prorogati i termini per il servizio civile: una chance per i giovani

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Con un decreto firmato il 17 febbraio 2025 dal Capo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al Servizio Civile Universale sono stati prorogati al 27 febbraio 2025, alle ore 14. La scadenza originaria, fissata per il 18 febbraio, è stata dunque estesa di quasi dieci giorni, offrendo ai giovani interessati un’ulteriore opportunità per candidarsi. La procedura, che avviene esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda On Line (DOL), rappresenta un passaggio obbligato per chi intende dedicarsi a un’esperienza di volontariato retribuito, con un impegno di 25 ore settimanali per un periodo di 12 mesi.

A Siracusa, come in altre località italiane, il Servizio Civile Universale si configura come un’occasione formativa e lavorativa per i giovani tra i 18 e i 28 anni. Non si tratta solo di un’esperienza che arricchisce il curriculum, ma anche di un modo per contribuire concretamente alla società, operando in settori che spaziano dall’assistenza ai servizi culturali. Presso la Croce Verde di Viadana, ad esempio, sono otto i posti disponibili per attività come il trasporto di anziani e disabili, la gestione delle richieste non urgenti e il supporto logistico.

Anche il Comune di Dolianova ha deciso di prorogare i termini per le candidature, allineandosi alla scadenza del 27 febbraio. Qui, i cinque posti disponibili includono due posizioni nei servizi bibliotecari, un’opportunità particolarmente interessante per chi nutre interesse per la cultura e la gestione del patrimonio librario. I volontari, selezionati dopo un’adeguata formazione, avranno la possibilità di lavorare a stretto contatto con il pubblico, contribuendo alla promozione della lettura e all’organizzazione di eventi culturali.

A Vezzano Ligure, invece, sono i giovani stessi a raccontare l’impatto che il Servizio Civile ha avuto sulle loro vite. Martina e Luca, due volontari della Pubblica Assistenza, definiscono la loro esperienza “qualificante e emozionante”, sottolineando come l’aver aiutato persone in difficoltà li abbia resi orgogliosi e consapevoli del proprio ruolo sociale. Le loro testimonianze, che emergono in un contesto in cui il volontariato è spesso visto come una scelta marginale, ribadiscono l’importanza di iniziative come queste, capaci di coniugare crescita personale e impegno civile.

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