Márquez domina la Sprint di Motegi, Martin penalizzato: il Mondiale si riapre
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
Marc Márquez ha vinto la Sprint del Gran Premio del Giappone sul circuito di Motegi, riducendo a sette punti il distacco da Jorge Martín in classifica mondiale. Il pilota della Ducati, partito dalla seconda casella, ha sorpreso il poleman già alla prima curva e ha poi imposto un ritmo che nessuno è riuscito a sostenere per i dodici giri della gara breve. Alle spalle dello spagnolo è arrivato a sorpresa Diogo Moreira, promosso al secondo posto dopo le penalità inflitte a Martín e a Enea Bastianini per aver oltrepassato i limiti della pista all'ultimo passaggio.
La mossa decisiva e il cambio sulla Ducati
La partenza è stata il momento chiave della Sprint. Márquez ha attaccato Martín all'esterno della prima curva, completando il sorpasso in staccata e prendendo il largo. Da quel momento il pilota catalano ha gestito il vantaggio con autorità, mantenendo un passo costante e senza mai concedere l'opportunità agli inseguitori di avvicinarsi. Nel finale ha potuto amministrare il margine accumulato, chiudendo con quasi tre secondi di vantaggio sul gruppo degli inseguitori.
Determinante, secondo quanto raccontato dallo stesso Márquez, è stata una modifica all'assetto della sua Ducati effettuata dopo le sessioni del mattino. Il pilota non ha voluto rivelare i dettagli tecnici dell'intervento, ma ha spiegato che il cambiamento gli ha permesso di guidare in maniera più naturale e vicina al proprio stile, ritrovando quella confidenza che era mancata in qualifica.
La soft al posteriore ha retto bene per tutta la durata della Sprint, un elemento che apre scenari interessanti in vista della gara lunga di domenica, anche se lo stesso Márquez ha sottolineato come la scelta della gomma media resti più sicura sulla distanza completa.
Il calvario di Martín e la doppia penalità
Jorge Martín aveva conquistato la pole position con un giro record, ma in gara il copione è cambiato radicalmente. Il pilota dell'Aprilia, dopo essere stato superato da Márquez, ha provato a restare agganciato al rivale, ma già a metà corsa ha iniziato a soffrire un degrado importante della gomma posteriore. Negli ultimi giri il calo è diventato evidente: Bastianini e Moreira lo hanno raggiunto, costringendolo a difendersi con tutte le forze rimaste. Proprio in questa fase concitata, sia Martín sia Bastianini hanno toccato la zona verde all'uscita della curva 10 durante l'ultimo passaggio.
I commissari hanno applicato il regolamento, retrocedendo entrambi di una posizione. Martín è scivolato così dal secondo al terzo posto, mentre Bastianini ha perso il podio che sembrava aver conquistato sul traguardo, chiudendo quarto. Il pilota della KTM ha contestato platealmente la decisione, chiedendo a gesti una sorta di revisione dell'episodio, ma le immagini hanno confermato il contatto con l'area vietata.
Il leader del mondiale ha commentato la penalità definendola un errore proprio, spiegando di essere stato concentrato a difendersi da Bastianini e di non essersi accorto di aver superato il limite.
Moreira, primo podio in casa Honda
Il vero vincitore morale della giornata è Diogo Moreira. Il giovane brasiliano del team LCRLCR Honda, partito dalla nona casella, si è trovato nel posto giusto al momento giusto, sfruttando anche un incidente alla curva 3 che ha eliminato diversi avversari. Giro dopo giro ha guadagnato posizioni, sentendosi sempre più a proprio agio sulla moto, fino ad agganciare il gruppo che lottava per il podio. Al traguardo ha tagliato il traguardo quarto, ma la doppia penalità lo ha promosso al secondo posto, regalandogli il primo podio in MotoGP proprio sul circuito di casa della Honda.
Il brasiliano ha commentato con onestà il risultato, definendolo non del tutto reale viste le circostanze, ma sottolineando la bontà del passo mostrato in gara e la soddisfazione per un traguardo che ripaga il lavoro del team. Non è mancata la delusione per Marco Bezzecchi, che con la gomma media al posteriore non è andato oltre il sesto posto, perdendo ulteriore terreno in classifica. Alle spalle dei primi tre, Ai Ogura ha chiuso quinto davanti a Bezzecchi e Johann Zarco. La classifica mondiale vede ora Martín al comando con 313 punti, Márquez a 306 e Bezzecchi a 268.
Domenica è in programma la gara lunga, con Márquez che partirà dalla prima fila accanto a Martín.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
