Bologna-Lazio 5-0: il sogno Champions prende forma
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Redazione Sport
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Il Bologna ha regalato una delle prestazioni più convincenti della stagione, travolgendo la Lazio con un perentorio 5-0 al Dall’Ara, in una partita che ha confermato il momento di forma straordinario dei rossoblù. La squadra di Vincenzo Italiano, che aveva preparato l’incontro con una cura maniacale, ha dimostrato di essere una macchina ben oliata, capace di dominare sia in fase di possesso che in transizione, lasciando poco spazio a una Lazio che, nonostante le premesse tattiche, è sembrata incapace di reagire.
I biancocelesti, che avevano studiato un approccio basato su rotazioni continue in mezzo al campo e movimenti insoliti degli attaccanti per disorientare la difesa avversaria, si sono scontrati con un Bologna organizzato e reattivo. Gli esterni bassi, pronti a lanciarsi in avanti al primo spiraglio, non hanno trovato il tempo per farlo, soffocati dal pressing alto e dalla rapidità con cui i rossoblù hanno chiuso ogni spazio.
A segnare il secondo gol, quello che ha dato il via alla goleada, è stato Riccardo Orsolini, autore di una prestazione di alto livello. Al 48’, l’esterno offensivo ha messo a referto una conclusione di classe, battendo Provedel con un tocco sottile dopo un’azione ben costruita. Ma a far parlare, oltre al gol, è stata la sua esultanza, interpretata da molti come un messaggio diretto al ct della Nazionale, Luciano Spalletti. Un gesto che, al di là delle speculazioni, ha aggiunto un tassello alla narrazione di una serata già ricca di emozioni.
Il clima al Dall’Ara era elettrico, con oltre trentamila tifosi che hanno esaltato una squadra capace di far sognare. Il Bologna, che ora si trova momentaneamente al quarto posto in classifica, ha collezionato la sesta vittoria consecutiva in casa e la quarta di fila in campionato, consolidando il suo ruolo di protagonista in questa stagione. Un entusiasmo che si è diffuso in città, alimentato dalla convinzione che questa squadra, guidata da Italiano, possa davvero puntare alla qualificazione in Champions League.
Il tecnico, però, ha preferito mantenere i piedi per terra, vestendo i panni del pompiere: “La classifica è bellissima, ma dobbiamo continuare a lavorare. Se giochiamo così, possiamo toglierci belle soddisfazioni”, ha dichiarato, cercando di smorzare gli eccessivi entusiasmi. Del resto, il cammino è ancora lungo e il calendario riserva sfide impegnative, con Napoli, Atalanta, Inter, Juventus, Milan e Fiorentina ancora da affrontare.




