Omoda e Jaecoo portano a Milano l'ibrido "super"
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Redazione Economia
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Il mercato automobilistico italiano, che stenta a decollare sul fronte della mobilità a zero emissioni, si appresta ad accogliere una nuova proposta tecnologica proveniente dall’Oriente. I marchi cinesi Omoda e Jaecoo, facenti capo al colosso Chery, hanno scelto il palcoscenico milanese per svelare la loro strategia ibrida, puntando su un’architettura avanzata che promette di conciliare le esigenze della guida urbana con quelle dei lunghi percorsi.
All’evento "Super Hybrid Night", tenutosi nel locale Alcatraz, è stato presentato nel dettaglio l’universo SHS (Super Hybrid System), che si articola in due distinte soluzioni. Da un lato c’è il sistema SHS-P, un ibrido plug-in di ultima generazione già noto per le sue prestazioni elevate; dall’altro fa il suo esordio l’SHS-H, una variante full hybrid che, a differenza della prima, non necessita di essere collegata alla rete elettrica per ricaricarsi.
Protagonista indiscusso della serata è stata la Omoda 5 nella configurazione SHS-H. La vettura è equipaggiata con un propulsore termico, un 1.5 benzina turbo a ciclo Miller che sviluppa 143 cavalli, al quale si affiancano due motori elettrici. Uno è dedicato ai servizi di bordo, l’altro, ben più potente, è preposto alla trazione e eroga da solo 204 cv. L’insieme del sistema, che comprende anche una batteria da 1,8 kWh, garantisce una potenza complessiva di 224 cavalli e una coppia massima di 215 Newton metri.




