Leapmotor punta sull'ibrido plug-in, con il B10 range extender debutta in Italia
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Redazione Economia
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Il mercato italiano dell’elettrificazione, dopo aver registrato nel 2025 l’ingresso di Leapmotor con un non trascurabile 7,4% di quota nel segmento delle vetture a batteria, vede ora l’arrivo di una proposta tecnologica più articolata. La casa cinese, che fa parte del Gruppo Stellantis e si avvale della sua rete per assistenza e ricambi, presenta infatti il B10 REEV Hybrid, un SUV compatto che adotta una architettura definita “range extender”. Il principio, che non è una novità assoluta ma si sta ritagliando nuovi spazi, è quello di un motore a benzina – un quattro cilindri 1.5 litri – che non muove le ruote, funzionando esclusivamente come generatore di energia per ricaricare la batteria durante la marcia, garantendo così una trazione sempre affidata al propulsore elettrico.
Una risposta all'ansia da autonomia
La filosofia della vettura, il cui design esteriore e gli interni non si discostano sensibilmente dalla versione completamente elettrica già conosciuta, punta a offrire una soluzione concreta a chi teme i limiti di percorrenza delle auto a zero emissioni. Questo sistema ibrido plug-in, presentato al Salone di Bruxelles e ora ordinabile in Italia, promette infatti un’autonomia complessiva che può raggiungere i 900 chilometri, un valore che si pone come un chiaro argomento a favore per chi compie frequentemente tragitti lunghi e desidera ridurre le soste per la ricarica, senza per questo rinunciare ai vantaggi della guida elettrica nella quotidianità urbana.
Prezzo e posizionamento competitivo
L’arma principale per conquistare una fetta di clientela in un segmento già molto affollato è senza dubbio il prezzo di lancio, fissato a 25.900 euro. Una cifra competitiva, che mira a rendere accessibile una tecnologia ibrida di estensione di autonomia, spesso proposta a listini più elevati da altri costruttori. L’offerta iniziale, che include una dotazione tecnologica avanzata e prestazioni di rilievo, rappresenta quindi un tentativo di democratizzare questa soluzione di mobilità, posizionando il B10 come un’alternativa pratica tra le vetture ibride plug-in tradizionali e quelle elettriche pure.
Il quadro generale della mobilità sostenibile
L’introduzione del B10 REEV Hybrid segna un passo ulteriore nella strategia del costruttore, che amplia il suo catalogo italiano con una proposta pensata per chi cerca flessibilità. Questo modello, il cui motore termico agisce da semplice “power bank” su ruote, incarna una via di transizione che molti esplorano, nel tentativo di conciliare le esigenze ambientali con le abitudini di consumo reali degli automobilisti. Il successo di questa proposta, che si appoggia alla solidità del network Stellantis, dipenderà dalla capacità di convincere il pubblico sulla reale efficienza e convenienza del sistema range extender nella vita di tutti i giorni.




