Suzuki Across 2026: il plug-in ibrido rinnovato che punta su tecnologia e versatilità
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre il panorama automobilistico globale evolve verso soluzioni sempre più elettrificate, la Suzuki presenta la nuova Across Plug-In Hybrid per il 2026, un SUV di media taglia che si propone come un’opzione credibile per chi non intende rinunciare alla versatilità. Basata, come la precedente generazione, sulla piattaforma della Toyota RAV4 – anch’essa recentemente aggiornata – la vettura del marchio di Hamamatsu non si limita a essere una semplice "badge engineering", ma cerca una sua identità attraverso un’offerta tecnologica mirata e una scelta di motorizzazione univoca. La casa, infatti, ha deciso di commercializzare questo modello esclusivamente nella versione plug-in, differenziandosi così dalla "sorella" Toyota che mantiene anche l’opzione full hybrid nella gamma.
Il cuore ibrido e le prestazioni promesse
Il fulcro della proposta risiede nel sistema ibrido plug-in di nuova generazione, che promette di unire una notevole efficienza a prestazioni vivaci. La potenza combinata, generata dall’unione del motore termico e delle unità elettriche, si attesta su 305 cavalli, garantendo quell’energia necessaria a movimentare con disinvoltura un veicolo dalle dimensioni generose: la Across misura infatti 4,60 metri in lunghezza, 1,85 in larghezza e 1,68 in altezza, con un passo che sfiora i 2,7 metri per assicurare un’abitabilità confortevole per cinque passeggeri. L’autonomia in modalità puramente elettrica, elemento cruciale per chi vive in città o compie tragitti quotidiani brevi, raggiunge i 100 chilometri secondo i dati omologati, permettendo di circolare a zero emissioni nella maggior parte degli spostamenti urbani e periurbani.
Design distintivo e attitudine alla guida
Esteticamente, la Across si distingue dalla RAV4 attraverso alcuni interventi che ne marcano il carattere. I paraurti, dal disegno più squadrato e probabilmente pensato per esaltare un’estetica da fuoristrada, insieme ad altri dettagli specifici, costituiscono gli elementi di riconoscimento più evidenti. La vera cifra distintiva, tuttavia, va ricercata nella sua vocazione all’uso su ogni terreno, supportata dalla trazione integrale elettrificata. Questo sistema, intelligente e reattivo, si adatta alle diverse condizioni dell’asfalto – che sia scivoloso per pioggia o innevato – ma anche ai percorsi sterrati più impegnativi, assecondando quella voglia di avventura che molti cercano in un SUV.
Il pacchetto tecnologico e sicurezza
Oltre al powertrain, l’aggiornamento più significativo per il modello 2026 riguarda l’equipaggiamento tecnologico, con un focus particolare sui sistemi di sicurezza attiva e di assistenza alla guida. Suzuki ha implementato dispositivi più evoluti, sebbene al momento non ne abbia svelato nel dettaglio la nomenclatura o il funzionamento specifico, puntando a offrire un livello di protezione e supporto al conducente di standard premium. Gli interni, che ereditano la spaziosità e la praticità della piattaforma condivisa, vengono arricchiti con connettività e strumentazioni all’avanguardia per rendere ogni viaggio più sicuro e piacevole. Il listino prezzi per il mercato italiano, elemento atteso da molti potenziali acquirenti, non è stato ancora comunicato; si sa solo che la vettura partirà da poco più di cinquantamila euro, posizionandosi in un segmento competitivo dove l’efficienza e la tecnologia diventano sempre più determinanti nelle scelte di acquisto.




