Palermo, il lusso blindato per Dua Lipa: tre giorni di festa tra ville storiche e jet privati

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Palermo si risveglia con l’aria delle grandi occasioni, quelle che portano con sé non solo il profumo del mare e della gastronomia locale – capace di attrarre i palati più raffinati – ma anche un imponente dispositivo di sicurezza che, per quanto invisibile agli occhi dei turisti distratti, trasforma il centro storico in una sorta di set cinematografico a cielo aperto.

La popstar britannica Dua Lipa e l’attore Callum Turner, dopo aver pronunciato il fatidico "sì" lo scorso 31 maggio in una cerimonia civile tenutasi in gran segreto al municipio londinese di Old Marylebone, hanno scelto il capoluogo siciliano come palcoscenico per una serie di eventi privati destinati a costare circa un milione e mezzo di euro, una cifra che include l’affitto di strutture esclusive e il compenso per i divi che si esibiranno in concerti ad hoc.

La coppia, arrivata nella tarda serata di mercoledì 3 giugno a bordo di un jet privato Cessna Citation XLS+ decollato da Londra Luton, è stata subito scortata da un van al Grand HotelHotel Villa Igiea, una dimora storica di inconfondibile stile liberty che domina il golfo e che, per l'intero fine settimana, risulterà blindata e chiusa al pubblico per garantire la privacy dei coniugi e dei loro ospiti illustri.

L’organizzazione da 1,5 milioni tra transenne e divieti

Le maestranze locali, pur essendo state coinvolte in maniera massiccia – dagli chef stellati romani incaricati di rivisitare i classici come gli anelletti alla Norma fino ai pasticceri che prepareranno cassate e cannoli – sono state messe a tacere da rigidi accordi di riservatezza che prevedono penali salatissime in caso di violazione, una clausola che trasforma ogni semplice operaio in un custode di segreti inconfessabili.

Intorno a Villa Valguarnera, la magnifica dimora settecentesca situata a Bagheria che ospiterà il gran galà di sabato 7 giugno, la situazione è ancora più tesa: l'area antistante il cancello è già stata transennata e l’accesso è consentito soltanto ai residenti previa identificazione, mentre i camion carichi di sedie, tavoli e grandi pouf rossi continuano ad alternarsi in un via vai frenetico che dura ormai da giorni.

Gli invitati, gli outfit Versace e il concerto privato

Per quanto riguarda la scaletta, che si snoderà dal 5 al 7 giugno alternando momenti di relax a party esclusivi, gli invitati – che secondo le prime stime sarebbero circa duecento, distribuiti tra Villa Igiea, il Grand Hotel et Des Palmes e il Grand Hotel Piazza Borsa – avranno l'onore di assistere a eventi irripetibili come la visita privata alla Galleria d'Arte Moderna (chiusa eccezionalmente al pubblico venerdì pomeriggio) e un concerto intimo di Elton John, previsto a Palazzo Gangi, lo stesso set cinematografico che fece da sfondo al celebre ballo del "Gattopardo".

E se la musica è affidata a superstar del calibro di Elton John e, secondo alcune indiscrezioni, a Robbie Williams e Charli XCX, il comparto estetico è stato interamente delegato a Donatella Versace, la quale avrebbe cucito per la sposa ben ventisei look diversi, un vero e proprio tour de force sartoriale che prevede persino un secondo abito da sposa custom (dopo quello Schiaparelli indossato a Londra) studiato per rivaleggiare con l’eleganze della Garbo o della Loren.

La macchina del gossip e la sicurezza anti-drone

Le troupe televisive di mezzo mondo, con i giornalisti del Times, del Sun e del Daily Mail in prima fila, si sono accampate nei punti strategici della città, ma la loro resa dei conti con la sicurezza organizzata dalla società Fasten Seat Belt è già iniziata: i sistemi anti-drone sono stati attivati per impedire qualsiasi ripresa dall’alto, mentre i bodyguard in maglietta nera presidiano ogni angolo – anche se, va detto, il caldo asfissiante di questi giorni li costringe a spostarsi di continuo alla ricerca di un po' d'ombra, ignorati sia dai turisti che dai curiosi.

È proprio questa la fotografia di una Palermo spaccata in due: da un lato la routine quotidiana dei mercati e delle chiese, dall’altro un’operazione da operazione militare per proteggere il cosiddetto "matrimonio dell’anno", un evento che richiama alla memoria l’aura mitica delle nozze cinematografiche di Michael Corleone in Il Padrino.

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