Indagine sulle infiltrazioni mafiose nel comune di Bari

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La commissione d'accesso nominata dalla Prefettura di Bari ha avviato un'indagine preliminare per verificare la possibile presenza di infiltrazioni mafiose nel Comune di Bari. Questa indagine segue l'arresto di 130 persone in una inchiesta della Dda, che ha rivelato un presunto intreccio mafia-politica con scambio di voto alle Comunali del 2019.

La visita preliminare

I tre componenti della commissione, Claudio Sammartino, ex prefetto di Taranto, il viceprefetto Antonio Giannelli e il maggiore tarantino Pio Giuseppe Stola della Finanza, hanno svolto una visita preliminare in Comune. Durante la visita, hanno incontrato il segretario generale Donato Susca e alcuni dirigenti. Hanno anche brevemente incontrato il sindaco, Antonio Decaro, e hanno acquisito alcuni documenti.

Le reazioni alla notizia

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha espresso la sua preoccupazione riguardo alla nomina della Commissione di accesso. Ha dichiarato che la decisione rappresenta un "atto di guerra" nei confronti della città di Bari. Tuttavia, l'indagine è vista come un passo necessario per garantire la trasparenza e l'integrità del governo locale.

Prossimi passi

L'indagine sulla possibile presenza di infiltrazioni mafiose nel Comune di Bari comincerà subito dopo Pasqua. Questa indagine rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la criminalità organizzata e per garantire la trasparenza nel governo locale. Tutti gli occhi saranno puntati su Bari nei prossimi mesi, in attesa dei risultati dell'indagine.

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