Vicario alla Juve, l'affare col Tottenham: ingaggio e dettagli del prestito

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alla fine, la Juventus ha scelto Guglielmo Vicario come nuovo portiere per la stagione 2026/27, un'operazione che si è concretizzata nelle ultime ore dopo settimane di valutazioni e contatti serrati con il Tottenham. Il club bianconero, che aveva sondato diverse piste tra cui quella per Alisson e aveva a lungo valutato la complicata ipotesi Emiliano Martinez, ha optato per la soluzione italiana, ritenuta più percorribile sia dal punto di vista tecnico che da quello economico.

L'ex Empoli, classe 1996, arriva in prestito con diritto di riscatto, senza alcun obbligo di acquisto a titolo definitivo, una formula che lascia alla società torinese la massima flessibilità per decidere il da farsi al termine della prossima stagione.

L'atterraggio a Torino e le visite mediche

Vicario è atterrato all'aeroporto di Caselle, dove è stato accolto dai tifosi bianconeri che hanno voluto tributargli un primo caloroso benvenuto, tra foto e abbracci. Il portiere azzurro sosterrà nelle prossime ore le visite mediche di rito, ultimo passo prima dell'ufficialità dell'operazione che la Juventus ha chiuso in tempi rapidi, a meno di una settimana dall'inizio del campionato.

La dirigenza juventina ha intensificato i contatti con il Tottenham nelle ultime quarantotto ore, limando gli ultimi dettagli burocratici di un accordo che, sebbene fosse stato sempre sullo sfondo dei pensieri di mercato, ha preso corpo solo dopo l'accantonamento definitivo della pista che portava al Dibu Martinez dell'Aston Villa.

Le cifre dell'operazione e l'ingaggio del portiere

Per quanto riguarda l'aspetto economico dell'affare, la Juventus verserà al Tottenham un corrispettivo per il prestito che si aggira intorno ai 2 milioni di euro, mentre il diritto di riscatto è stato fissato a 15 milioni di euro; una cifra che, nel caso in cui la società decidesse di trattenere il giocatore, potrebbe essere considerata congrua per un portiere del suo calibro, considerando anche l'età ancora competitiva.

L'ingaggio di Vicario, che firmerà un contratto con i bianconeri valido per la prossima stagione, si attesterà su una base di circa 2,8 milioni di euro netti a stagione, con bonus legati alle presenze e ai risultati di squadra che potrebbero portare la cifra complessiva a superare i 3 milioni. Una retribuzione che si colloca nella media dei portieri titolari dei grandi club italiani, e che risulta sicuramente più sostenibile rispetto alle richieste pervenute per altri nomi sul taccuino.

La strategia juventina e il ruolo di Spalletti

La scelta di Vicario rappresenta una soluzione ponderata dalla dirigenza, che ha valutato attentamente le alternative prima di compiere il passo decisivo. Scartata l'ipotesi Suzuki e dopo aver preso atto delle difficoltà legate alle condizioni fisiche di Martinez, il quale potrebbe doversi sottoporre a un intervento chirurgico alla mano sinistra, i bianconeri hanno virato decisi sul portiere italiano.

Non è passata inosservata, a tal proposito, la frase rilasciata dal ct Luciano Spalletti ai primi di agosto, quando il tecnico aveva manifestato più di un dubbio sul fatto che una squadra come il Tottenham avesse deciso di lasciarlo fuori dai piani; un'osservazione che, se da un lato alimentava qualche perplessità sul momento del giocatore, dall'altro non ha mai spento i radar juventini, convinti delle qualità del calciatore.

A maggio prossimo, allenatore e dirigenti si siederanno attorno a un tavolo per valutare il rendimento di Vicario e decidere se esercitare il diritto di riscatto o se, invece, rimandarlo al club londinese, ma per ora la priorità era garantire un portiere affidabile per l'immediato.

Le ultime tappe della trattativa

Nelle fasi finali della negoziazione, le parti hanno definito gli ultimi dettagli burocratici e amministrativi, con il Tottenham che ha dato il via libera definitivo alla partenza del suo portiere. La fumata bianca è arrivata dopo una serie di contatti telefonici tra i due club, che hanno trovato un'intesa sulla formula del prestito e sull'entità del riscatto.

La Juventus, in questo modo, risolve un rebus che si era trascinato per gran parte della sessione estiva di calciomercato, riuscendo a piazzare un colpo che porta con sé l'esperienza internazionale del giocatore, già protagonista in Premier League e con la maglia della Nazionale. L'ufficialità è attesa a stretto giro, dopo il superamento delle visite mediche, e intanto i tifosi bianconeri possono già iniziare a familiarizzare con il nuovo estremo difensore che difenderà i pali nella prossima annata.

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