Ore decisive per Thiago Motta, la Juventus punta su Igor Tudor
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
TORINO – Thiago Motta, dopo aver trascorso in Portogallo i tre giorni di pausa concessi alla squadra, è atteso a Torino per riprendere gli allenamenti alla Continassa. Tuttavia, il suo futuro sulla panchina della Juventus appare sempre più incerto, mentre il club valuta con attenzione le opzioni per un cambio di rotta. Le ultime due sconfitte consecutive contro Atalanta e Fiorentina hanno infatti aggravato la situazione, facendo precipitare i bianconeri al quinto posto in classifica e mettendo a rischio l’obiettivo di qualificazione alla Champions League.
In queste ore, la dirigenza juventina sembra aver maturato una decisione: l’esonero di Motta, arrivato solo nove mesi fa con grandi aspettative, appare ormai inevitabile. L’allenatore italo-brasiliano, ingaggiato dall’ormai ridimensionato direttore sportivo Cristiano Giuntoli, non è riuscito a imprimere alla squadra quella svolta che ci si attendeva dopo il suo arrivo dal Bologna. Nonostante un contratto triennale firmato in estate, valido fino al 2027, il suo percorso all’ombra della Mole sembra giunto al capolinea, con prestazioni spesso deludenti e un rendimento complessivo lontano dagli standard previsti.
Al suo posto, secondo quanto trapela, potrebbe subentrare Igor Tudor, tecnico croato già noto in Serie A per le sue esperienze con Udinese, Verona e, più recentemente, Olympique Marsiglia. Tudor, che avrebbe superato nella corsa alla panchina anche Roberto Mancini, sarebbe chiamato a traghettare la squadra nelle ultime nove giornate di campionato, con l’obiettivo di agguantare il quarto posto e garantirsi l’accesso alla prossima Champions League.
Le voci di un possibile cambio in panchina si sono intensificate nelle ultime ore, alimentate anche dalle dichiarazioni di alcuni osservatori. “Stanno spostando via il disastroso Giuntoli, che aveva scelto il disastroso Motta. Forse stanno recuperando lucidità”, ha commentato il giornalista Crosetti, sottolineando come la dirigenza stia cercando di rimediare a scelte rivelatesi fallimentari.
La partita contro il Genoa, in programma sabato 29 marzo, potrebbe rappresentare l’ultima occasione per Motta di sedersi sulla panchina bianconera. Tuttavia, l’atmosfera intorno al club lascia intendere che la decisione sia già stata presa, con Tudor pronto a prendere le redini di una squadra che, nonostante le difficoltà, conserva ancora qualche speranza di salvare una stagione partita con ambizioni ben più alte.




