Juventus, l'ipotesi dello scambio di prestiti per Pellegrino: il ruolo di Ekhator
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Redazione Sport
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L'operazione che potrebbe portare Mateo Pellegrino alla Juventus si sta arricchendo di un capitolo piuttosto inatteso, che coinvolge uno dei volti nuovi del club bianconero. Il giovane Jeff Ekhator, arrivato dal Genoa solo poche settimane fa, è finito al centro delle riflessioni di mercato della dirigenza; stando a quanto si apprende, la sua permanenza a Torino potrebbe rivelarsi brevissima, con un destino che lo legherebbe immediatamente al Parma per favorire l'arrivo dell'attaccante argentino in bianconero.
Il futuro di Ekhator e il piano del club
Classe 2006, Ekhator è stato acquistato a titolo definitivo dalla Juventus con un investimento che va inquadrato nella strategia a lungo termine del club, come dimostra il contratto che lo lega ai bianconeri fino al 30 giugno 2031. Una scommessa sul futuro, insomma, sulla quale la dirigenza crede fermamente, ma che potrebbe necessitare di un periodo di rodaggio altrove per garantire al ragazzo la continuità di minutaggio che a Torino, in questo momento, gli sarebbe preclusa.
Non si tratta di una cessione a titolo definitivo, bensì di una soluzione temporanea che consentirebbe a Ekhator di crescere e maturare con maggiore regolarità, per poi fare ritorno alla Continassa con un bagaglio di esperienza più solido, pronto per giocarsi le proprie carte nella rosa della prima squadra.
La trattativa per Pellegrino e lo stallo Kolo Muani
La Juventus, intanto, sta cercando di accelerare sul fronte dell'attacco per mettere a disposizione di Thiago Motta un'alternativa in più nel reparto offensivo, con la trattativa per Randal Kolo Muani che al momento sembra essersi arenata su posizioni distanti.
Di qui la virata decisa su Mateo Pellegrino, calciatore del Parma che piace molto ai dirigenti bianconeri e che rappresenta un profilo considerato funzionale al progetto tecnico; i contatti tra le due società sono proseguiti senza sosta nelle ultime ore e l'accordo sulla formula del trasferimento è l'ultimo ostacolo da superare per chiudere l'affare.
La volontà della dirigenza ducale, e in particolare di Carnevali e Massara, è quella di regalare un centravanti a Luciano Spalletti il prima possibile, ma per farlo si potrebbe rendere necessario un sacrificio che riguarda proprio l'ultimo arrivato alla Continassa.
La formula dello scambio di prestiti
L'idea che sta prendendo piede è quella di uno scambio di prestiti che potrebbe sbloccare definitivamente la situazione: Ekhator si trasferirebbe al Tardini con la formula del prestito, arricchito dal diritto di riscatto e da un contro riscatto a favore della Juventus, una clausola che consentirebbe ai bianconeri di riprenderselo in futuro a condizioni prestabilite.
Sul fronte opposto, Pellegrino si trasferirebbe all'Allianz Stadium con un prestito di tipo oneroso, con un riscatto fissato intorno ai trenta milioni di euro che, salvo sorprese, verrebbe esercitato a fine stagione; un'operazione complessa, quella ipotizzata dal club torinese, che consentirebbe di risolvere due esigenze in un colpo solo: da un lato garantire a Ekhator l'esperienza in un campionato competitivo come la Serie A, dall'altro fornire a Thiago Motta un attaccante pronto all'uso senza impegnare subito le casse societarie per un esborso enorme.
Le ultime sulla trattativa e i margini di manovra
La trattativa è ben avviata, come confermano le fonti vicine alle due società, ma manca ancora il sigillo definitivo sull'intesa: i margini per trovare una quadra ci sono tutti, anche se i dettagli economici della formula richiedono ancora qualche limatura per essere perfezionati.
Quella che sembrava una soluzione di ripiego, dettata dallo stallo per Kolo Muani, si sta trasformando in un'opzione concreta e gradita a entrambe le parti; il Parma, dal canto suo, valuterebbe positivamente l'arrivo di un giovane talento come Ekhator, che andrebbe ad aumentare il potenziale offensivo della rosa a disposizione di Pecchia, mentre la Juventus vedrebbe esaudito il proprio desiderio di rinforzare il reparto avanzato con un calciatore dal fisico importante e con buone doti realizzative.
Resta da capire se la volontà di accelerare i tempi prevarrà sulle perplessità legate alla cessione temporanea di un investimento appena concluso, ma la sensazione è che nelle prossime ore possano arrivare novità significative su questo fronte.




