Juve, emergenza in attacco: per Pellegrino si fa largo l'ipotesi scambio con Ekhator
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Redazione Sport
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L'infortunio di Ekhator ha messo in seria difficoltà la pianificazione offensiva della Juventus, costringendo la dirigenza a rivedere le proprie strategie di mercato con una certa urgenza. La finestra di gennaio si sta aprendo e i bianconeri si ritrovano a dover sopperire a un vuoto pesante nel reparto avanzato, con Spalletti che per l'amichevole contro lo Standard Liegi può contare unicamente su Openda come riferimento centrale.
Un quadro che impone riflessioni immediate e che ha acceso i riflettori su alcune piste calde, con il nome di Mateo Pellegrino che sembra guadagnare sempre più consistenza nelle ultime ore.
L'emergenza che accelera il mercato
La ricerca di un attaccante si fa dunque sempre più serrata in casa Juventus, con Carnevali e Massara che sono chiamati a trovare una soluzione rapida per regalare un nuovo centravanti a Luciano Spalletti. Lo stallo che si è creato per Kolo Muani, il cui arrivo alla Continassa appare al momento complicato da concretizzare, ha spinto i dirigenti a puntare con decisione su Mateo Pellegrino.
Per superare la resistenza del Parma, la società piemontese starebbe valutando l'idea di inserire nella trattativa proprio Jeff Ekhator, l'ultimo arrivato in attacco, in quella che potrebbe configurarsi come una sorta di scambio di prestiti che risolverebbe le emergenze di entrambe le squadre.
Pellegrino nel mirino, agente in arrivo
La pista che porta a Mateo Pellegrino sembra essere quella più calda, con contatti che sarebbero già in corso da diversi giorni e che starebbero dando riscontri positivi. L'agente del giocatore, come riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, sarebbe atteso a breve in Italia per limare gli ultimi dettagli di un'operazione che si sta facendo sempre più concreta. L'idea della Juventus è quella di regalare a Spalletti non uno, ma due nuovi attaccanti, con l'obiettivo di rivoluzionare completamente un reparto offensivo che ha fin qui mostrato diverse lacune.
La strategia è chiara: andare all-in per un profilo di respiro internazionale come Kolo Muani e, al contempo, assicurarsi un giovane come Pellegrino che, nonostante l'età, sia già pronto per giocare un ruolo importante nel campionato italiano.
La formula dell'affare e le cifre
L'operazione con il Parma per il cartellino di Mateo Pellegrino sarebbe già stata imbastita nei dettagli, con la formula che prevede un prestito con obbligo di riscatto, condizionato al raggiungimento di determinate clausole che appaiono facilmente realizzabili. Il costo totale dell'operazione si aggirerebbe tra i 22 e i 25 milioni di euro, una cifra importante che testimonia la fiducia della dirigenza bianconera nelle potenzialità dell'attaccante.
La Juventus, con questa mossa, dimostra di voler giocare d'anticipo per assicurarsi un talento che potrebbe rivelarsi decisivo nella seconda parte della stagione, alleggerendo al contempo la rosa di un elemento come Ekhator che, a causa dell'infortunio, non sta trovando spazio e potrebbe trovare a Parma la possibilità di giocare con maggiore continuità. Una soluzione a tutto tondo che soddisferebbe le esigenze di tutti i soggetti coinvolti.




