Decisioni severe di Ayroldi in Torino-Como
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Redazione Sport
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Nell’anticipo del venerdì sera, il Torino è tornato ad affrontare il Como in Serie A dopo 21 anni. A dirigere la gara è stato l’arbitro Giovanni Ayroldi della sezione AIA di Molfetta, che sin da subito si è dimostrato inflessibile, interpretando il regolamento in modo piuttosto restrittivo. La partita, giocata allo Stadio Olimpico di Torino, ha visto i granata imporsi con un netto 2-0, grazie alle reti di Alieu Njie e di un autogol di un difensore del Como.
Njie, giovane attaccante svedese, ha segnato il suo primo gol in Serie A, sbloccando il risultato e festeggiando con grande entusiasmo sotto la Curva Maratona. Il giocatore ha poi espresso la sua gioia sui social, ringraziando la famiglia, gli amici e i tifosi per il loro supporto. La sua prestazione è stata una delle note più positive della serata, insieme a quella del portiere serbo Vanja Milinković-Savić, che ha mantenuto la porta inviolata con una serie di parate decisive su Fadera, Paz e altri attaccanti del Como.
Il Torino, che non riusciva a mantenere la porta inviolata dal 15 settembre, ha finalmente riscoperto il significato del termine "clean sheet", portando a casa una vittoria importante senza subire gol. La squadra di Ivan Jurić ha mostrato una solidità difensiva che mancava da tempo, grazie anche all’ottima prestazione del portiere e della linea difensiva.
L’arbitro Ayroldi, noto per il suo rigore nell’applicazione del regolamento, ha diretto la gara con mano ferma, non esitando a sanzionare i giocatori per ogni infrazione.




