Genoa-Napoli, De Rossi: «Tutti hanno visto il fallo»
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Redazione Sport
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Il Genoa protesta dopo Genoa-Napoli per l’azione che ha portato al primo gol, con l’intervento di Kevin De Bruyne su Johan Vasquez giudicato regolare dall’arbitro Marco Di Bello e senza un successivo intervento del VAR. Nel dopo gara la rabbia rossoblù emerge anche dalle parole di De Rossi, che sul contatto ha sintetizzato la propria posizione con una frase netta: «Tutti hanno visto il fallo ma è meglio se non parlo». Al centro delle contestazioni c’è dunque l’episodio che ha permesso al Napoli di trovare il vantaggio, una decisione arbitrale che il Genoa ha apertamente contestato dopo una partita descritta dalla società come seria e impostata secondo il piano di gioco.
Genoa-Napoli, la protesta rossoblù sul gol di De Bruyne
Il primo intervento in conferenza stampa è stato quello di Diego Lopez, che ha chiesto rispetto per il Genoa, per lo stadio, per i giocatori, per lo staff e per l’allenatore. Lopez ha sottolineato che la squadra aveva disputato una partita seria contro una formazione come il Napoli e che la gara stava procedendo secondo il piano preparato. La sua contestazione si è concentrata su quanto avvenuto successivamente, definendo non normali alcune situazioni che non dipendevano dal controllo della squadra. Il riferimento è in particolare all’azione del vantaggio napoletano, nata dal contrasto tra De Bruyne e Vasquez prima della conclusione vincente del giocatore del Napoli.
Secondo quanto dichiarato dallo stesso Lopez, «tutta Italia ha visto che Vásquez ha ricevuto una spinta e dopo è arrivato un gol del Napoli». Il dirigente del Genoa ha inoltre contestato la gestione dell’episodio da parte dell’arbitro, ricordando che Di Bello ha visto l’azione senza fischiare e che la decisione non è stata successivamente rivista. Il Genoa ha spiegato anche di aver cercato di calmare i propri giocatori dopo quanto accaduto. Nelle dichiarazioni del dopo partita è stato inoltre ricordato che con lo stesso arbitro la squadra aveva già subito due errori definiti ufficialmente riconosciuti, un elemento richiamato nel pieno della protesta per la decisione presa a Marassi.
De Bruyne-Vasquez, cosa scrivono le moviole sull’intervento
Il contrasto tra De Bruyne e Vasquez è finito anche al centro delle valutazioni dei quotidiani sportivi, che hanno espresso forti dubbi sulla scelta di lasciare proseguire l’azione. Per la Gazzetta, l’intervento del giocatore del Napoli non può essere considerato soltanto un lieve appoggio, tanto da porre la domanda sul perché Vasquez avrebbe dovuto cadere. Anche il Corriere dello Sport ha evidenziato gli elementi controversi del contatto, osservando che l’intervento non avviene spalla contro spalla ma dietro la schiena del difensore del Genoa, mentre il braccio destro di De Bruyne si allarga leggermente. Tre valutazioni riportate sui quotidiani sportivi hanno quindi assegnato tre gravi insufficienze a Di Bello.
Nella moviola firmata da Edmondo Pinna per il Corriere dello Sport viene descritta direttamente la dinamica dell’azione: De Bruyne entra da dietro su Vasquez, gli porta via il pallone e poi segna. Di Bello convalida la rete, mentre il VAR considera quella dell’arbitro una decisione di campo e non interviene. L’episodio si verifica inoltre sotto gli occhi del nuovo responsabile CAN di Serie A e B, Orsato, presente in tribuna a Marassi. È proprio questa sequenza, dal contatto iniziale alla mancata revisione, ad alimentare le proteste del Genoa e le parole pronunciate nel dopo gara, con la società e De Rossi concentrati sulla regolarità dell’azione che ha cambiato il punteggio.
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