Elena Sofia Ricci: “Teresa Battaglia guarda il male negli occhi”. Trama e cast della prima puntata
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Redazione Cultura e Spettacolo
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I capelli lunghi raccolti nella treccia, i modi sbrigativi, un intuito formidabile che la porta a capire subito chi ha davanti: Elena Sofia Ricci torna protagonista su Rai 1, da lunedì 12 ottobre, nei panni della profiler Teresa Battaglia, nella terza stagione della serie dal titolo Figlia della cenere diretta da Kiko Rosati. La fiction è tratta dall'omonimo libro (Longanesi) di Ilaria Tuti.
“È una donna ruvida, aspra, scontrosa, che studia i profili psichiatrici dei serial killer”, spiega l’attrice, “ama a modo suo perché ci sono tanti modi di amare”.
La terza stagione si compone di otto episodi, distribuiti in quattro prime serate con due episodi per appuntamento, un formato più ampio rispetto ai sei episodi delle due stagioni precedenti, Fiori sopra l'inferno e Ninfa dormiente. La storia riparte cinque mesi dopo gli eventi della seconda stagione e porta sullo schermo un capitolo ancora più personale del percorso di Teresa.
L'indagine e il modus operandi del killer
Il caso si apre con il ritrovamento del cadavere di un anziano pensionato lungo il greto di un torrente. Il corpo presenta mutilazioni inquietanti: le falangi sono state recise e lo sterno è stato sfondato. La violenza, esercitata anche dopo la morte, suggerisce una firma rituale che rende il delitto particolarmente difficile da interpretare. Sul luogo del crimine vengono trovate tracce genetiche riconducibili al figlio della vittima, che diventa il primo sospettato.
Quando, però, un secondo omicidio ripropone lo stesso macabro schema, Teresa intuisce che dietro i delitti potrebbe esserci un assassino seriale.
Il collegamento tra le vittime
Le indagini portano alla luce un collegamento tra le vittime e una storia di molestie rimasta nascosta per anni. Dietro le vite apparentemente rispettabili degli uomini assassinati si nasconde un passato di violenze contro le donne. Una coincidenza troppo precisa per essere casuale, che potrebbe trasformare una serie di omicidi apparentemente inspiegabili in una spietata resa dei conti.
Il cast e il ritorno di Sebastiano
Accanto a Elena Sofia Ricci tornano Giuseppe Spata nei panni dell'ispettore Massimo Marini e Gianluca Gobbi in quelli di Giacomo Parisi. Nel cast figurano anche Fausto Maria Sciarappa, Sara Drago e Maurizio Donadoni, che interpreta Sebastiano, l'ex marito violento di Teresa. L'uomo, arrivato a Udine con la nuova compagna, accusa Teresa di essere responsabile di alcune minacce anonime ricevute, un confronto doloroso che riporta alla luce traumi mai superati.
La malattia e la consapevolezza
Parallelamente all'indagine, la commissaria deve fare i conti con l'avanzare della malattia che compromette progressivamente la memoria. Rispetto alle stagioni precedenti, il declino fisico non è drammaticamente peggiorato, ma è cresciuta in lei la lucida consapevolezza dell'inevitabilità di questo percorso. Teresa si ritrova visibilmente più rabbiosa, costretta in certi momenti a reprimere l'insorgere di sentimenti inediti, mentre il suo vissuto riaffiora con violenza riaprendo piaghe profonde.
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