I casi di Teresa Battaglia 3, la trama della prima puntata su Rai 1
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Elena Sofia Ricci torna su Rai 1 lunedì 12 ottobre 2026 con la prima puntata de I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere, terza stagione della fiction poliziesca tratta dai romanzi di Ilaria Tuti. Il nuovo capitolo, diretto da Kiko Rosati, porta la commissaria alle prese con una serie di omicidi particolarmente violenti e con il ritorno di una persona legata al suo passato. La serata inaugurale, in programma dalle 21.30, comprende i primi due episodi della stagione.
La trama della prima puntata: un omicidio rituale e un secondo cadavere
La storia riprende cinque mesi dopo gli avvenimenti raccontati in Ninfa dormiente. Teresa Battaglia, affiancata dagli ispettori Massimo Marini e Giacomo Parisi, viene chiamata a indagare sul ritrovamento del corpo di un anziano pensionato lungo il greto di un torrente. La vittima presenta mutilazioni raccapriccianti: alcune falangi sono state recise e lo sterno è stato sfondato. Gli accertamenti indicano che l'assassino ha infierito sul cadavere anche dopo la morte, lasciando segni che suggeriscono un preciso rituale. Le prime verifiche conducono gli investigatori all'interno della famiglia dell'uomo, dove affiorano tensioni e rapporti irrisolti. Il ritrovamento del DNA del figlio sulla scena del crimine orienta inizialmente i sospetti verso di lui.
Nel secondo episodio un imprenditore viene trovato morto in un parco pubblico di Udine. Anche il suo corpo presenta mutilazioni riconducibili alle modalità del precedente delitto. La somiglianza tra le scene del crimine spinge la profiler a ipotizzare l'azione di un assassino seriale e porta gli investigatori a riconsiderare la posizione del primo sospettato. Le indagini individuano un collegamento tra le vittime, entrambe coinvolte in una vicenda di molestie rimasta nascosta per anni. Per identificare il responsabile, la squadra deve ricostruire i rapporti tra le persone uccise e individuare il segreto che le accomuna.
Il ritorno dell'ex marito e la malattia della commissaria
Accanto all'indagine criminale si sviluppa una vicenda personale particolarmente dolorosa per la protagonista. A Udine ricompare Sebastiano Corsi, l'ex marito violento che in passato aveva quasi ucciso Teresa, provocandole conseguenze fisiche che le hanno impedito di avere figli. L'uomo si presenta insieme alla nuova compagna e accusa la commissaria di essere responsabile di alcune minacce ricevute dopo il loro ritorno in città. La presenza di Sebastiano riporta alla luce gli abusi subiti durante il matrimonio e costringe la donna a confrontarsi direttamente con una figura dalla quale aveva cercato di allontanarsi.
La profiler deve affrontare anche la progressione dell'Alzheimer, una malattia già presente nei capitoli precedenti della serie. I primi momenti di disorientamento interferiscono con una professione che richiede memoria, concentrazione e capacità di interpretare comportamenti complessi. Il personaggio conserva però il carattere brusco, l'ironia tagliente e la particolare sensibilità che le permette di comprendere le fragilità delle persone coinvolte nelle indagini. Elena Sofia Ricci descrive Teresa come una donna ruvida, aspra e scontrosa, specializzata nello studio dei profili psichiatrici degli assassini seriali, ma capace di manifestare affetto attraverso gesti diversi da quelli convenzionali.
Il cast, i nuovi personaggi e il calendario degli episodi
Nel cast tornano Giuseppe Spata e Gianluca Gobbi, interpreti dei due collaboratori della commissaria. Fausto Maria Sciarappa veste nuovamente i panni di Albert Lona, il rigido dirigente della Squadra Mobile con cui la protagonista entra frequentemente in contrasto. Tra le novità figura Sara Drago nel ruolo di Serena Giorgi, nuovo capo della Scientifica, con la quale Teresa instaura rapidamente un rapporto di sintonia professionale. Maurizio Donadoni interpreta invece l'uomo riemerso dal suo passato, mentre Massimo Poggio entra nella storia nei panni del giornalista d'inchiesta Mauro Degano.
La fiction è una coproduzione Rai Fiction e Publispei, realizzata a partire dal romanzo Figlia della cenere pubblicato da Longanesi. La sceneggiatura è firmata da Mario Cristiani, Donatella Diamanti, Valerio D'Annunzio e Vittoria Benedetti. Il nuovo ciclo comprende otto episodi distribuiti in quattro prime serate, con due capitoli trasmessi ogni lunedì. La programmazione televisiva è quindi articolata negli appuntamenti del 12, 19 e 26 ottobre e del 2 novembre. I primi episodi sono stati resi disponibili in anteprima su RaiPlay dal 10 ottobre, mentre la piattaforma consente di seguire la fiction anche in diretta streaming e successivamente on demand.
Figlia della cenere arriva dopo Fiori sopra l'inferno, trasmesso nel febbraio 2023, e Ninfa dormiente, i precedenti adattamenti televisivi della saga letteraria ambientata in Friuli. La seconda stagione aveva ottenuto una quota media di ascolto superiore al 22%, avvicinandosi ai quattro milioni di telespettatori. La nuova produzione conserva l'ambientazione investigativa di Udine e introduce il personaggio del giornalista Degano tra le figure coinvolte nella vicenda.
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